: Scheda dell’alboDylan Dog · 270IT-DD-270
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Dylan Dog · 270
Il re delle mosche
- Uscita
- febbraio 2009
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Giovanni Di Gregorio
- Copertina
- Angelo Stano
- Disegni (matite e chine)
- Luigi Piccatto
Valutazionescala 1–7
Soggetto4/7
Sceneggiatura4/7
Disegni6/7
Globale67%
01In due parole
Violenti e folli omicidi stanno sconvolgendo il dipartimento di chimica del Professor Skinner. Questi diviene il principale sospettato di Rose, a ragione dell'odio e del rancore che la sua figura emana tra i dottorandi. Dylan dovrà aiutare la giovane ricercatrice a comprendere cosa sta accadendo nell'Università.
02Note e citazioni
- Dylan a pag. 19 ricorda l'etimologia di Belzebù. Come ricorda, infatti, deriva dall'ebraico Ba' al zebub, ed era il nome di una divinità filistea che significa letteralmente "Signore delle Mosche".
- Il professor Moore entra in scena, a pag.27, citando, da "Vita di Galileo" di Brecht "fortunato il popolo che non ha bisogno di eroi". La stessa Rose, nella pagina successiva, fa notare come il professore sia capace di recitare l'autore a memoria.
- Il titolo dell'albo è un esplicito riferimento al romanzo di William Golding, "Il signore delle mosche", del 1952.
03La frase
"I professori si guardano bene dal criticare un collega, ognuno ha i suoi peccatucci da nascondere e a nessuno conviene alzare un polverone: rischierebbero di far crollare il castello di carte su cui hanno costruito la loro posizione."
Rose prova a spiegare a Dylan la triste realtà universitaria, pag. 25
04Personaggi
05Location
- Londra
- Università, dipartimento di chimica
- Casa di Dylan
06Dal database uBC
Dylan e la follia del brutale mondo accademico