Da un articolo del Corriere.it:
“Nasce il «Walt Disney Family Museum», dedicato al creatore di Topolino, Paperino e gli altri numerosi eroi dell’infanzia. E nasce per riabilitarne l’immagine scalfita da due biografie, Il principe nero di Hollywood di Marc Eliot, e Il trionfo dell’immaginazione americana di Neal Gabler. Nelle due biografie, Walt Disney, sebbene elogiato per la sua arte, è dipinto come un informatore dell’Fbi, la polizia federale, un nemico dei sindacati, un bigotto, e così via. La sua ultima figlia vivente, Diane Disney Miller di 75 anni, vede nel museo il modo migliore di riabilitarlo e di «raccontare la verità al mondo».
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