Da un articolo di Maurizio Giannattasio sul Corriere della Sera:
“Strapotere manga. Negli Usa manda in pensione fior di supereroi del calibro di Superman e Capitan America. In Francia un ragazzo su due, tra i 9 e i 13 anni, studia sui fumetti nipponici. In Italia costringe la blasonatissima Disney a trasformare il Re Topo in una striscia con gli occhioni languidi. Unica sacca di resistenza: Tex. «Non vedrete mai una storia del ranger in stile manga» assicura Sergio Bonelli (..)
Secondo Wired, celebre rivista sul mondo Internet, le vendite dei manga negli Stati Uniti sono triplicate negli ultimi 4 anni e nelle librerie gli scaffali dedicati ai fumetti giapponesi hanno superato quelli americani. (..)
Ma se il sorpasso non c'è ancora stato, poco ci manca. (..)
La Francia è diventato il secondo mercato mondiale dei manga dopo il Giappone che chiaramente vanta il primato con un fatturato di 4,2 miliardi di dollari all'anno.”
La smentita di Luigi Siviero su fumettidicarta.blogspot:
“Ho cercato l'articolo originale su cui è basato quello italiano: http://www.wired.com/
Il sorpasso dei manga è una licenza poetica italiana. Wired non ne parla.”


