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Dylan, Hegel e Heiddeger

di
A.Nesi
pubblicato
13.09.2006
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1 minuti
Copia anastatica dell’originale

Nella vostra recensione critica a Gli eredi del crepuscolo parlate in termini hegeliani. Secondo me è sbagliato, in quanto l'intera trilogia si riferisce apertamente alla filosofia heideggeriana: gli abitanti di Inverary annullano con il mesmerismo il loro essere-per-la-morte e in questo modo perdono il loro esserci autentico; infatti le loro vite non possono essere che banali. Dylan inizialmente sembra cadere in questo gioco, ma non è così, il fatto che torni a Inverary e che una parte di lui si sempre rimasta lì potrebbero essere un artificio letterario per indicare che Dylan non ha mai abbandonato il suo essere-con-gli-altri e dunque il suo essere-solo-e-finito di fronte al mondo. Non a caso questo essere-con-gli-altri coinvolge anche gli altri (abitanti di Inverary) causando tutte le instabilità della zona.
Saluti. Alessio

A
A.Nesi