Sul numero di agosto della rivista Focus, un articolo di tre pagine sulle cause del continuo diffondersi del vizio del fumo tra i giovani punta il dito contro gli eroi dei fumetti. Una vignetta con didascalia accompagna un'immagine di Tex nell'atto di accendersi una sigaretta. Il testo della didascalia:
“Modello Cowboy. Tex Willer, capo navajo, ranger del Texas. Un vero uomo, protagonista di un fumetto di grande successo. E accanito fumatore.”
mentre un estratto (con un colossale strafalcione riguardante Dylan Dog, segnalato addirittura tra i fumatori più accaniti dei fumetti) riporta
“Anche i fumetti hanno un ruolo. Fuma Braccio di Ferro, fuma Tex Willer, fuma Dylan Dog. Sergio Bonelli, editore e padre artistico di molti eroi dei fumetti spiega: "Tex fuma perché è collocato nella seconda metà dell'800, quando non c'era consapevolezza dei rischi del fumo. Se dovessi creare un eroe contemporaneo non fumerebbe, perché non avrebbe bisogno di questo atteggiamento di identità o di emulazione".”