Marilena Pirrelli firma un articolo dal titolo "Topolino va in America" sull'inserto Plus de Il sole 24ore di sabato 23 aprile. Un estratto sui progetti futuri della sede della Walt Disney italiana:
“Disney Publishing Worlwide con sede a Milano (Italy) dal 2000 ha ricevuto dalla sede centrale di New York mandato sullo sviluppo creativo di tutti i magazine del mondo e, ora, è al lavoro per realizzare un periodico, forse un mensile, di topi e paperi per il mercato americano. Una vera sfida riuscire a far breccia nel cuore dei ragazzini statunitensi, dove il settimanale "Topolino" non esiste. [...] Topolino, infatti, in America (Usa e Canada) ha un gran successo come cartoon al cinema, in tv, nei videogame e nei parchi di divertimento [...] ma non esiste come lettura. [...] E poi la squadra italiana proverà a cimentarsi anche con il mercato indiano.”
ed un estratto sui risultati raggiunti dalla casa editrice italiana:
“La fucina creativa italiana ha già prodotto importanti risultati: 220 milioni di copie di periodici Disney vendute l'anno, cioè il 50% della quota di mercato mondiale, pari a circa 500 milioni di dollari di prezzi di copertina. Grazie prima al successo del mensile "Witch" dedicato a un pubblico femminile (9-14 anni), tradotto in 64 paesi che vende 16 milioni di copie annue nel mondo, quarto periodico in termini di edizioni internazionali dopo "Selezione", "Cosmopolitan" ed "Elle" che ha fatto breccia anche nei Paesi Arabi, in Asia e in America Latina. Infine, la difficile conquista del mercato giapponese con i Disney character in stile manga (unica modifica al mondo dei character disneiani) con 4 milioni di copie annue, e di quello cinese (12 milioni di copie, di cui 300 mila di "Mickey Mouse Magazine" bisettimanale).”

