dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Prof.Guido Terzilli, medico della mutua

Nathan Never n.95 “Verso la libertà”

pubblicato
31.05.1999
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: voto originalescala 1–7
Soggetto3/7
Sceneggiatura4/7
Disegni5/7
globale49%
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Testi

Abbastanza semplice il plot di questa storia di Alberto Ostini (ultima storia precedente 84 "Midnight blues") in cui Nathan è sulle tracce di un evaso che ha preso in ostaggio la piccola Kia, costretta dalla sua malattia a vivere in ospedale che finirà per affezionarsi al suo rapitore.

La storia si complica per la presenza dell'avido professor Trenton, che conduce esperimenti non autorizzati nell'ospedale. Come già tante volte abbiamo è successo sulle pagine di Nathan, non si va oltre il modello "scienziato pazzo" (anche se a onor del vero questa volta lo scienziato “ un po' pi” avido e meno pazzo del solito). La presenza di genetisti e biologi applicati nelle più inurbane ricerche è ormai un elemento distintivo del mondo di Nathan.

Il giallo non è particolarmente strutturato e la storia scorre via senza pathos in un banale inseguimento. Degni di nota solo la passeggiata iniziale/finale della bambina e il "killer con i principi" che regala alcuni attimi simpatici. Pessima la trovata del cane.

Per altre considerazioni vedi la scheda della storia.

Disegni

Inferiore alle sue possibilità la prova di Germano Bonazzi. E' sempre di buon livello la caratterizzazione dei personaggi, ma sicuramente in questo albo il suo tratto è meno espressivo ed evocativo del solito (confrontare ad esempio con l'ottimo aa2 "I naufraghi dello spazio").

Ottima la realizzazione di May (l'interpretazione di Bonazzi è sicuramente quella che preferisco insieme a quella di Alberti).

Globale

Niente di sbagliato, ma questo è un numero di cui difficilmente ricorderemo qualcosa.

GG
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