Testi
Ritornano in questo albo le tre creature di Enoch che abbiamo conosciuto nel n.16 "Tre bambine in pericolo", questa volta intente a combattere contro dei bracconieri senza scrupoli nel bel mezzo della foresta vergine.
La trama che sostiene il racconto non è particolarmente brillante: Legs e May si infiltrano in un'organizzazione dedita alla caccia di frodo in una riserva naturale allo scopo di scoprirne i capi. Riescono nella missione grazie all'inaspettato aiuto delle tre "testoline" Aello, Ocipete e Celeno. L'unico colpo di scena è proprio l'entrée delle tre ragazze, mimetizzate in una combattiva tribù di indigeni. La sorpresa è però quasi del tutto perduta se si ha l'abitudine (come chi scrive...) di leggere, prima della storia, il nome dell'autore in seconda di copertina.
Se il soggetto non è in sé eccezionale, la lettura è piacevolmente sostenuta da un ritmo molto alto: l'albo scorre senza respiro tra una gag e l'altra dalla prima all'ultima pagina.
Proprio i siparietti comici, che sono una caratteristica importante nelle storie di Legs, sono particolarmente esilaranti e riusciti, grazie anche all'abilità di Enoch disegnatore, che esalta la mimica facciale dei personaggi. A volte la goliardia dell'autore risulta un po' sfacciata (la scena tra il soldato e il gorilla non è certo per palati fini) ma raggiunge sempre lo scopo di divertire il lettore.
Disegni
Il tratto di Luca Enoch conferma le proprie caratteristiche anche in queste tavole. I disegni appaiono piacevoli e puliti, i volti espressivi e gli sfondi ricchi di particolari. È soprattutto la mimica facciale delle protagoniste a rendere divertenti alcune delle gag di questo albo, confermando l'abilità del disegnatore nel rappresentare i volti femminili.
Non è il miglior Enoch (alcune delle vignette appaiono un po' affrettate), tuttavia la valutazione di 6/7 sembra meritata.
Globale
Lo stile umoristico di Luca Enoch si adatta molto bene a Legs; sebbene questo albo non sia al livello di "Tre bambine in pericolo" (LW 16), la storia nel suo complesso è divertente e scorrevole e merita una valutazione positiva.
Bella e ben colorata la copertina, tratta da una scena dell'albo.




