dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Piccole donne crescono. .

Legs Weaver n.16 “Tre bambine in pericolo”

pubblicato
19.03.1997
lettura
3 minuti
Copia anastatica dell’originale
: voto originalescala 1–7
Soggetto3/7
Sceneggiatura4/7
Disegni6/7
globale52%
in questa pagina · 4 sezioni
  1. Soggetto · 3/7 — Luca Enoch
  2. Sceneggiatura · 4/7 — Luca Enoch
  3. Disegni · 6/7 — Luca Enoch
  4. Copertina · 1/3 — Mario Atzori

Soggetto · 3/7 — Luca Enoch

Per la serie: un'autore completo, ecco a voi Luca Enoch, che in questo sedicesimo numero di Legs si scatena veramente oltre ogni pudore. La storia e` veramente molto originale, ma probabilmente e` stata scritta pensando di avere come lettore medio un adolescente brufoloso maniaco sessuale.

Sinceramente non mi va affatto giu` il taglio che viene dato alla serie, e anche per questo capisco benissimo il motivo per cui fino ad ora nessuna sceneggiatrice si sia cimentata con i testi di Legs. Si possono scrivere cose leggere, disimpegnate e divertenti anche senza ricorrere al dubbio espediente di solleticare fantasie erotiche prettamente adolescenziali: le ragazze che crescono in mezza giornata e sono subito affamate di sesso (al punto di arrivare a farlo tra di loro! In casa Bonelli si sta rivalutando pure l'incesto?!) nonche' lo scambio dei corpi (come gia` successo, pur se con meccanismi diversi, anche nel n.11) sono un evidente esempio di questa tendenza.

Con tutto questo non vorrei essere frainteso: non voglio dire che non mi piaccia vedere qualche tetta in piu` (anche se potrei pure criticare questo aspetto, dicendo che Legs e` un po' troppo maschilista, ma soprassiedero' - e che ce volete fa'...), solo non mi va che per sopperire alle carenze della trama o dell'umorismo si debba ricorrere all'arma dell'erotismo (piu` o meno subliminale!) per coinvolgere i lettori (e, incredibilmente, anche le lettrici!) adolescenti e repressi.

Evidentemente Legs ha molti lettori giovanissimi, altrimenti non si spiegherebbe l'attenzione maniacale con cui si curano certi particolari (ad esempio, ripetere fino alla nausea che sarebbe diventato un mensile, oppure, come accade a pag.56 di questo numero, spiegare ogni volta che Reiser e' il capo dell'Agenzia Alfa... C'e` ancora qualcuno che non lo sa?). Peccato che i lettori un po' più adulti (mica tanto, solo un po'...) non siano per niente soddisfatti!

Sceneggiatura · 4/7 — Luca Enoch

Va bene che Legs non e` un fumetto di fantascienza in senso stretto, ma quando e` troppo e` troppo! Anche ammettendo di poter fare un trapianto di testa a qualcuno, non credo sia cosi' immediato staccare la testa e farla andare in giro da sola con le zampette (come un cattivo di The Mask... Siamo proprio caduti in basso!) senza trapiantare anche il midollo spinale! E inoltre non credo che tre ragazze con i capelli di colore diverso possano avere tre DNA identici per potersi scambiare i corpi liberamente! (e inoltre c'e' anche un fatto di circolazione sanguigna... Come cavolo fa il sangue ad arrivare al cervello senza cuore e polmoni?). Inoltre, perche' i corpi delle ragazze arrivano all'eta` "giusta" e poi iniziano ad invecchiare normalmente?

E ancora: come hanno fatto a crescere cosi' tanto mangiando cosi' poco? Ma soprattutto... Che senso ha avere un corpo giovane se poi la testa rimane quella di un vecchio? Le cellule cerebrali muoiono ugualmente di vecchiaia!

A parte questi particolari, il tutto e' scritto bene e in maniera avvincente. Faccio notare l'apparizione di Nathan Never a pag.85, il buon utilizzo di Rick, Harvey e Joshua, comprimari troppo spesso sottoutilizzati, nonche' la strabiliante battuta (involontaria?) di pag.90, in cui le tre ragazze-ragno saltano su May gridando "Zia May!". Nemmeno Peter Parker ha mai osato tanto!

Disegni · 6/7 — Luca Enoch

Il vero punto di forza dell'episodio sono sicuramente i disegni, opera di uno dei migliori disegnatori italiani (forse il migliore in quanto a versatilità, date un'occhiata su L'Isola che non c'e' per ammirare Enoch in tutte le sue potenzialità come autore umoristico!).

Belle le retinature, dinamiche le scene d'azione, simpaticissime le espressioni dei personaggi. L'acquisto vale la pena, anche solo per i disegni.

Copertina · 1/3 — Mario Atzori

Disegni sempre più anonimi e fatti in serie per Mario Atzori, che a questa drammatica riuscita aggiunge in questo numero una colorazione da copertina di Manga erotico. Pessima.

Overall

2/3

In conclusione, una storia gradevole e ben disegnata, ma che calca la mano su certi aspetti della serie che è bene non esasperare, cioé l'erotismo "subliminale" e la totale assenza di rigore scientifico.

Forse sono andato un po' fuori tema nella parte relativa al soggetto... comunque riassumo il tutto in poche, esaurienti parole: Rivoglio avventure come lo speciale o come il n.15 (cioé: con una trama decente!).