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Soggetto · 5/7 — Stefano Piani
Buon soggetto. La storia comincia con una ricerca degli assassini quindi niente di nuovo, ma poi invece si comincia ad intuire che c'è molto di più in gioco. Interessante il fatto di usare dei giocattoli come soldati di morte! Direi che era inevitabile la ribellione dei giocattoli verso i propri costruttori quando vengono a sapere il motivo della loro creazione: quindi fantastico il dialogo tra May e Slothman che ripete un po' alterato:
"...dieci anni di accademia... gli scherzi atroci dei commilitoni... la supponenza dei comandanti..."
Dare una personalità a dei giocattoli infatti diventa pericoloso!
Sceneggiatura · 5/7 — Stefano Piani
Bene la sceneggiatura. Interessante il colpo di scena che stravolge la storia, la rivelazione che Jessy è un robot e che quindi Legs e May sono state raggirate. Volendo essere pignoli direi che sembrava un po' tutto troppo facile per Jessy.
Per il resto bene, la comicità in questa storia è forte e viene ben dosata con le parti drammatiche e d'azione.
Disegni · 6/7 — Elena Pianta
Ben fatto anche per i disegni. Mi piace vedere un personaggio espressivo, quindi complimenti ad Elena Pianta. Bene anche il resto, mi sembrano ben curati i particolari e le parti comiche della storia vengono fatte risaltare molto bene dalla disegnatrice.
Copertina · 2/3 — Mario Atzori
La copertina come al solito sulla media. Notevole però l'espressività di Legs!
3/3
All'inizio avrei detto "beh!, sempre alla ricerca dell' assassino", ma poi si comincia ad intuire che c'è qualcos'altro.





