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Soggetto · 5/7 — Federico Memola
Soggetto e sceneggiatura sono di Memola, che continua la saga di Elän con molta attenzione e senza evidenti "tempi morti". Purtroppo la fantasy di Memola e' lievemente stereotipata, e questo non le vale il punteggio pieno: sara' che nella fantasy il sottoscritto ci naviga abbastanza, ma mi pare di aver gia' visto da qualche parte scene di separazione del gruppo, scontri tra grandi eserciti, nonche' episodi di razzismo tra umani ed elfi, oppure padri che si riconciliano con le figlie subito prima di venire ammazzati. C'e' da dire a difesa del soggetto che in casa Bonelli questi argomenti non sono ancora cosi' stereotipati, e che in effetti la struttura della saga guadagna abbastanza spessore da giustificare questi mezzi forse un po' troppo banali.
Sceneggiatura · 6/7 — Federico Memola
Soggetto a parte, la sceneggiatura e' molto piu' che discreta: buona la suddivisione narrativa, buona la creazione della suspence, buoni i dialoghi e ben strutturate le battute. La storia non lascia un attimo di respito e scorre veramente bene. Peccato che per il prossimo episodio dovremo aspettare fino a marzo!
Disegni · 6/7 — Rossano Rossi
Rossi e' all'altezza delle aspettative: ben particolareggiato, decisamente pittoresco per la caratterizzazione degli elfi (le loro orecchie sono DAVVERO lunghe!), ben fatte le scene in esterno, nonche' le panoramiche della citta'.
Copertina · 2/3 — Giancarlo Alessandrini
Lo standard di Alessandrini e' molto buono su Martin Mystère, un po' perche' il personaggio e' suo, e un po' perche' la colorazione tradizionale si addice di piu' al suo stile... Sara' un'impressione, ma le copertine di Zona X mi sembrano tutte uguali (salvo forse, quella del n.18, che si differenzia per diverse scelte cromatiche)... 2 fisso.
3/3
Una storia molto ben fatta, che mette Elan in vetta alla mia personale classifica delle miniserie preferite.




