Demoni in guerra
di Alberto Lingua
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Terminata la lettura del volume, ho subito avuto la sensazione che questo fumetto possedesse tutto
quello che una grande storia dovrebbe avere. E' un racconto totalmente fantastico, ma con profondi
agganci alla realtà (la guerra civile jugoslava, che i due autori, croati, hanno vissuto da
vicino). E' una narrazione dura e asciuttissima, eppure grondante di sentimenti. Scritta da uno
sceneggiatore, Darko Macan, che ha saputo calare il lettore nell'atmosfera della narrazione con
eccezionale sobrietà di mezzi, dosando alla perfezione la violenza, il pathos, lo humour, e mostrando un
rispetto per la vita raro a trovarsi in un racconto di guerra (a ogni morte, e sono moltissime, segue
sempre la consapevolezza della tragedia del fatto, anche per personaggi che magari compaiono in poche
vignette). E disegnata da un artista, Edvin Biukovic, che trasuda talento da ogni semplice tratto
di inchiostro. Un disegnatore che si sarebbe sicuramente imposto come uno dei futuri "grandi", se non
fosse morto appena trentenne per un tumore al cervello.
La miniserie "Demoni e morti" (in realtà sono due mini, organiche e raccolte in un unico volume)
fa parte della saga di Grendel, una serie americana da noi vista pochissimo (come già scritto in
precedenza, ma ora che la
Phoenix, che deteneva i diritti per l'Italia, è entrata sotto l'ala protettiva della benemerita
Magic Press, chissà...) e di cui comunque non è necessaria la conoscenza per poter apprezzare appieno
questa eccezionale opera. Che riesce nella non comune impresa di colpire sia l'intelligenza del lettore,
che il suo cuore.
E soprattutto, con una potente semplicità.
7/7
Grendel Tales: Devils and Deaths di Darko Macan e Edvin Biukovic
(Magic Press) 144pp a colori, £ 26.000, brossurato
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