01Dal Best of 2018
Massimo Cappelli, nel Best of 2018
Nel 2017 è terminata, dopo 122 numeri, la corsa di Rat-Man Collection, ma non le avventure della straordinario personaggio creato da Leo Ortolani, che ha saputo nel 2018 ritagliarsi il proprio spazio all’interno della produzione fumettistica italiana. Dopo “C’è Spazio per Tutti”, straordinario volume capace di unire umorismo alla divulgazione scientifica, “L’inconcepibile Rat-Man” con la ristampa di alcuni racconti brevi e “Ratboy” in cui, giocando con gli stilemi delle riviste patinate per adulti, Ortolani si sofferma su pregi e virtù delle fiere del fumetto, a novembre è comparso “Cinzia”, magnifica graphic novel, edita dalla Bao, dedicata a uno dei più amati comprimari di Rat-Man. L’autore emiliano riprendendo il personaggio transessuale eternamente innamorato di Rat-Man che già durante la serie aveva avuto una crescita e uno sviluppo notevole all’interno dell’economia narrativa delle storie, trasportandolo in una commedia brillante dove alla ricerca di lavoro deve scontrarsi con i pregiudizi legati alla sua condizione di transessuale. Una storia che supera con disinvoltura gli stilemi narrativi del genere supereroistico, tanto che Rat-Man non viene neppure nominato, in cui Cinzia si confronta con la propria identità personale e il suo ruolo sociale. Lo stile di disegno caricaturale di Ortolani, maestro dell’umorismo, appare più disteso, alternando le consuete gag fulminanti a momenti quasi sperimentali, parodiando per esempio il musical, fino a giungere a pagine di grande intensità emotiva. Ortolani chiude così il suo primo anno dopo la chiusura di Rat-Man dimostrando a tutti di poter andare oltre, stilisticamente e narrativamente, al suo personaggio più famoso.