: Scheda dell’alboZagor · 405-406IT-ZG-405-406
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Zagor · 405-406

I mercenari

Uscita
aprile 1999
Testi (soggetto e sceneg.)
Moreno Burattini
Disegni (matite e chine)
Massimo Pesce
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Fulke Pass è una cittadina mineraria un po' particolare. Per estrarre l'oro, infatti, usano un sistema totalmente innovativo: si tratta di idranti che sfruttano la forza dell'acqua che, convogliata in maniera adeguata, riesce a scavare la montagna, creando in questo modo delle vere e proprie miniere a cielo aperto. Mr. Quimby, proprietario dell'intera cittadina, assolda un gruppo di mercenari per proteggere il sistema di convogliazione delle acque dagli attacchi degli indiani Tuscarora. Nel frattempo, però, la diga realizzata a monte della città, causa degli smottamenti della montagna sovrastante, rischia di rompersi e quindi di inondare la valle sottostante

02Note e citazioni

  1. E' la seconda storia realizzata da Massimo Pesce. La prima è stata pubblicata sugli albi n.384/385, con il titolo de "L'eredità Fitzmayer"
  2. Le miniere a cielo aperto, con scavo tramite l'uso di idranti, sono state realizzate per la prima volta nel 1850. Dato che le storie di Zagor sono ambientate negli anni trenta del secolo scorso, l'anacronismo creato è di soli vent'anni

03Incongruenze

  1. N.405 - "I mercenari"
  2. Pag. 13, vignetta 3. L'indiano Tuscarora sembra marciare più che avventarsi velocemente sul suo avversario
  3. Pag. 22, vignetta 2. Cico somiglia più che altro ad un piccolo rospo
  4. Pag. 84, vignetta 4. Geena salta in sella al cavallo con una semplicità disarmante. La gonna lunga che indossa, però, dovrebbe creale più di qualche intralcio. N.406 - "I dannati della valle"
  5. Pag. 16, vignetta 6. La fuga dell'indiano Tuscarora è stata resa graficamente in maniera comica più che realistica
  6. Pag. 20, vignette 2,3 e 4. Il maggiore Hawes spara in direzione di Zagor, con un fucile, senza neppure sfiorarlo. Eppure, poco prima, aveva colpito un piattello in movimento per ben quattro volte prima che lo stesso ricadesse a terra
  7. Pag. 64, vignette 2 e 3. un uomo di Quimby sta per lanciare un coltello ma, viene disarmato con la scure da Zagor. Il coltello cade ai piedi di xyz, ma visto come lo teneva tra le dita e la direzione di provenienza della scure, sarebbe dovuto cadere da tutt'altra parte
  8. Pag. 73, Zagor si cala dal tetto di un'abitazione lanciandosi verso un pilastro di legno. Data la lontanza del punto da cui sta saltalndo e il pilastro, sembra difficile che quest'ultimo possa essere alla portata dello Spirito con la Scure