: Scheda dell’alboZagor · 376-379IT-ZG-376-379
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Zagor · 376-379
Ombre su Darkwood
- Uscita
- novembre 1996
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Mauro Boselli
- Disegni (matite e chine)
- Gallieno Ferri
01In due parole
Un'amara sorpresa attende Zagor, al suo ritorno a Darkwood: per la foresta si aggirano mostruosi centauri e uomini alati, creati dal redivivo Re delle Aquile, Ben Stevens. Ma questi non era morto e sepolto? Dietro tutto ciò si nascondono i due più potenti nemici che lo Spirito con la Scure abbia mai avuto: Wendigo e Hellingen
02Note e citazioni
- La storia si ricollega a "La fiamma nera" (ZG sp4), in cui per la prima volta vengono introdotti Wendigo e la Fiamma Wakan
- C'è un interessante collegamento anche con "Vendetta Vudù" (ZG 366/367): Wendigo sa benissimo che il dio Dagon è stato liberato nel nostro mondo, e questo ha rafforzato anche il malefico nemico di Kiki Manito
- Questa avventura potrebbe essere inserita nella serie delle "Storie di Altrove" (cfr. sda1), visto che Edgar Allan Poe è proprio un'agente di quest'organizzazione
- Vedere la recensione del N.376 per alcune note biografiche su Poe
- Per altre annotazioni, vedere la recensione del N.377 e la recensione del N.378
- Numerose citazioni dalle opere di Edgar Allan Poe: "Il Pozzo e il pendolo", "Il Corvo", "Lo scrabeo d'oro", "Arthur Gordon Pym", "L'uomo della folla", "La Morte Rossa"
03Incongruenze
- N.376, p.78: il centauro rinsavisce a causa di un colpo di scure di Tonka, ma questo è sufficiente ad annullare gli effetti di un'operazione al cervello?
- N.376, p.85: Rochas è erroneamente disegnato con barba e baffi, anziché col suo solito pizzetto
- N.377, p.70: Poe raggiunge senza problemi la capanna di Zagor... come ha fatto ad evitare le sabbie mobili?