: Scheda dell’alboZagor · 345-348IT-ZG-345-348
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Zagor · 345-348

L'esploratore scomparso

Uscita
aprile 1994
Testi (soggetto e sceneg.)
Mauro Boselli
Disegni (matite e chine)
Carlo Raffaele Marcello
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Zagor assieme al capitano Fishleg e alla sua Golden Baby, si dirige verso il mitico passaggio di nord-ovest, alla ricerca della scomparsa nave Aurora di Lord Fraser. Finanzia la spedizione Lady Fraser, accompagnata dal suo segretario e uomo di fiducia Nat Murdo

02Note e citazioni

  1. L'avventura inizia la cosiddetta "seconda odissea" di Zagor
  2. Nella rubrica della posta curata da Sergio Bonelli, compare una anteprima (luoghi) di tutti gli episodi che andranno a comporre la seconda odissea
  3. Imprigionata dai ghiacci, la nave dispersa manda un piccione viaggiatore verso Port Whale, con l'indicazione di dove si trovano (sull'isola di Re Guglielmo)
  4. A pag.25 del n.345, Zagor entra in scena mentre sta lottando con Doc sul fiume. Ci vengono mostrate solo le loro mani che reggono i bastoni e poco altro, in una scena che stacca molto bene dalla precedente di una situazione disperata
  5. Poche pagine dopo, entra in scena durante un sogno di Cico, Ramath il fachiro. Zagor arriva appena in tempo per salvare lui, la bella Lady Fraser e il simpatico Nat Murdo
  6. Al salvataggio di Lord Fraser si dirige la Golden Baby del capitano Fishleg, conosciuto per la prima volta da Zagor nell'avventura "Lo spettro del passato" (ZG 39/41)
  7. Nel suo viaggio verso l'oceano artico, la Golden Baby passa per lo stretto di Belle Isle tra il Canada e l'isola di Terranova, vicino al golfo di San Lorenzo, dove nel n.63, la stessa nave assieme a Zagor conobbe i vichinghi di re Guthrum
  8. Da pag.31 a pag.34 del n.346, la Golden Baby si vede addirittura costretta a navigare in uno strettisimo canale tra due iceberg, nel mare in tempesta! Proprio in questa occasione a pag.33, Zagor si lancia al salvataggio di Ramath che sta precipitando dalla coffa (immagine ripresa nella copertina del numero)
  9. Da pag.46 a pag.50 del n.346, è il diario del Capitano Fishleg a spiegarci che tipo di problemi incontreranno Zagor e compagni nel viaggio sul pack. Qui le vignette di Marcello diventano dinamiche illustrazioni a supporto delle note del capitano
  10. Dopo uno scontro con eschimesi ostili, Zagor e Murdo vanno alla deriva su un blocco di ghiaccio finendo presto sull'isola di Re Guglielmo. E' solo a pag.91 che il simpatico Nat Murdo, si rivela infido e senza scrupoli
  11. A pag.26 del n.347, Zagor disperato, svestito in una tempesta di neve, viene "per fortuna" assalito da un orso bianco che una volta ucciso, gli permette di sopravvivere sfruttando il suo calore e la pelliccia. La scena ricorda "L'impero colpisce ancora" (secondo film di Guerre Stellari) quando Han Solo sfrutta la sua cavalcatura per tenere al caldo Luke Skywalker mezzo congelato
  12. A pag.38 del n.347, Zagor ormai mezzo cieco e impossibilitato a muoversi, viene trovato da Rochas a pochi metri dall'Aurora
  13. A pag.15 del n.348, svelato il mistero della Sfinge dei ghiacci. E' il volto del Capitano Hudson (esploratore inglese scomparso due secoli prima) ritratto su una collina per attrarre eventuali soccorsi. I discendenti si sono mischiati agli eschimesi locali
  14. L'avventura termina quando Nat Murdo si ripresenta alla Sfinge dei ghiacci, rapendo la moglie di Akunat, Anya. Zagor e Cico si buttano subito sulle sue tracce proseguendo l'odissea
  15. Ricca avventura piena di personaggi e colpi di scena. Se Boselli preferisce farci rischiare l'indigestione di avventura piuttosto che rallentare il ritmo, Marcello fa la sua parte con il suo tratto nervoso e realistico che ben si adatta soprattutto alle scene più disperate

03Incongruenze

  1. A parte le prodezze atletiche da Tarzan sugli alberi della Golden Baby, Zagor si ritrova addirittura a precipitare per un canalone senza giaccone, per parecchi metri e restando svenuto nella dolce temperatura della pur fredda estate artica. Senza giaccone ne guanti, risale il muro di ghiaccio usando le nude mani, e si dirige sulle tracce di Murdo incappando pure in una bufera di neve!
  2. Una volta portato a bordo dell'Aurora e guarito, mentre tutti sono coperti da capo a piedi, Zagor gira con le braccia nude e senza guanti fino alla fine dell'avventura

04La frase

"Ehilà Gaston! Principe degli chefs d'alto mare!" "Mon Dieu! E' arrivato il re degli sbafatori.. Avevo appena finito di preparare le provviste necessarie per il viaggio. ora mi toccherà di comprarne almeno il doppio!" Cico e Gaston, n.345, p.82