: Scheda dell’alboZagor · 275-280IT-ZG-275-280
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Zagor · 275-280

Incubi

Uscita
giugno 1988
Testi (soggetto e sceneg.)
Tiziano Sclavi
Disegni (matite e chine)
Gallieno Ferri
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Tormentato da raccapriccianti visioni, Zagor teme di essere vittima di Ah-eh-nai, la follia, ma deve lasciare da parte i suoi problemi quando viene chiamato dal suo vecchio amico Perry, che gli chiede di raggiungerlo a Fort Pitt. Sulla strada, Zagor passa per il monte Naatani, dove Akoto tenta di guarire la sua mente. In realtà, dietro le visioni di Zagor si cela la mano del suo antico nemico, Hellingen

02Note e citazioni

  1. Con le sue 531 tavole, è la più lunga storia zagoriana mai pubblicata
  2. E' l'ultima storia scritta da Tiziano Sclavi per la serie regolare di Zagor. L'autore tornerà in quel di Darkwood con l'albo fuori serie "Horror Cico" (ci 6) nel 1990
  3. La sceneggiatura di Sclavi ha "costretto" Gallieno Ferri a realizzare tavole dall'impostazione inconsueta, cfr. ad esempio N.277 p.97 e N.278 p.59. Tuttoggi, il disegnatore ligure è abituato a disegnare le tavole zagoriane striscia per striscia, come faceva nei lontani anni '60
  4. Il lavoro svolto da Ferri è eccezionale, soprattutto considerando il tour de force a cui si è sottoposto il creatore grafico di Zagor per disegnare questa storia fiume, e sono numerose le tavole di impatto straordinario. Tuttavia, anche se spiace dirlo, i disegni sono lontani dalla perfezione, e qua e là soffrono di numerosi errori di prospettiva e di proporzioni
  5. Vengono recuperati quasi tutti i personaggi principali delle precedenti avventure hellingeniane, ad eccezione di Fishleg. Teseka proviene da "Sulle orme di Titan" (ZG 11/12), mentre Perry, La Plume, Tonka Makuaty e Akoto affiancavano Zagor in "Terrore dal sesto pianeta" (ZG 178/182)
  6. Akoto è ormai diventato un uomo, e Teseka ha i capelli bianchi. Devono essere passati almeno dieci anni da "Terrore dal sesto pianeta", e più ancora da "Sulle orme di Titan"
  7. N.276, p.7: Zagor esclama "Diosanto!", proprio come fa abitualmente Dylan Dog
  8. Zagor muore per ben due volte: la prima volta si suicida sulla tomba di Hellingen, la seconda viene ucciso da Shalak. Sclavi aveva già fatto morire Zagor nella storia "Il Signore Nero" (ZG 194/196)
  9. Le parole usate da Akoto per invocare Manito (N.280, p.64 e seguenti) sono quasi le stesse usate da Keokuk (N.182 pp.41-42) con qualche piccola (e strana) differenza
  10. Hellingen ritornerà in "Ombre su Darkwood" (ZG 376/379)

03Incongruenze

  1. Quasi tutta la storia si svolge in universi paralleli al nostro, ed è inutile cercare incongruenze in realtà alternative e "impossibili"

04La frase

"Maledetto! Siate tutti maledetti! Che colpe avevano queste donne e questi bambini? Che senso può avere tutto questo!? Io vendicherò i miei fratelli! D'ora in avanti NON SONO PIU' UN BIANCO!" Zagor, N.280, p.34

05Dal database uBC

il ritorno di Hellingen in una Darkwood da incubo