: Scheda dell’alboZagor · 178-182IT-ZG-178-182
uBCodeIT-ZG-178-182
Zagor · 178-182
Terrore dal sesto pianeta
- Uscita
- maggio 1980
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Sergio Bonelli (Guido Nolitta)
- Disegni (matite e chine)
- Gallieno Ferri
01In due parole
Zagor accompagna il colonnello Perry a Skylab, una stuttura scientifica militare in cui è detenuto il professor Hellingen. I militari dello Skylab, però, sono tutti morti e Hellingen è scomparso. Deciso a disinteressarsi della faccenda, Zagor ritorna a Darkwood, ma viene rapito da un'astronave degli alieni Akkroniani, nuovi alleati del folle scienziato
02Note e citazioni
- Questa è l'ultima storia scritta da Guido Nolitta per la serie regolare di Zagor. Negli anni successivi Nolitta si dedicherà solo agli speciali di Cico, concludendo con "Fantacico" (ci 5) nel 1983, che costituisce anche uno spin-off di questa avventura
- Sergio Bonelli cita questa storia nell'introduzione al quinto Almanacco della Fantascienza (NN al97), con queste parole: « [...] quando nell'ormai lontano 1980, protetto dal mio abituale pseudonimo di Guido Nolitta, scrissi la storia di Zagor di cui vedete la copertina qui accanto [quella del N.181, NdR], ero segretamente convinto di avere ottenuto il mio massimo risultato come narratore di fantascienza! In questa lunga avventura dello Spirito con la Scure, piena di cattivissimi alieni, di improbabili cabine di teletrasporto e di scintillanti astronavi, avevo infatti dato fondo ai ricordi di tutti i film, i libri e i fumetti "di genere" che avevo avidamente "divorato" nella mia giovinezza [...] » Con queste parole, Bonelli si schermisce inutilmente: questa storia è ottima e, anche a distanza di anni, regge benissimo il confronto con la maggior parte della fantascienza "moderna" di Nathan Never e Legs!
- Il titolo della storia ricorda quello di un classico romanzo di fantascienza, scritto nel 1951 da Robert A. Heinlein: "Il terrore dalla sesta luna" (The Puppet Masters)
- Per i disegni, Ferri è stato coadiuvato da Bignotti, la cui opera è stata accreditata solo nella ristampa TuttoZagor
- Ancora una volta, Zagor diventa uno schiavo di Hellingen, come in "Lo spettro del passato" (ZG 39/41). Stavolta lo scienziato si serve di un "programmatore mentale", anziché di un siero. Grazie a questo diabolico strumento, vediamo in azione un inedito Zagor malvagio
- Una volta di più, Zagor manifesta il suo astio nei confronti dei militari, che sarebbero disposti a sfruttare perfino un farabutto come Hellingen pur di procurarsi nuove armi da guerra. Nonostante Perry cerchi di dissuadere Zagor da questa idea, è lo stesso Hellingen a confermarla
- N.179, p.51: la scena in cui la sentinella mummificata cade dalla garitta terrorizzando Cico è davvero magistrale. E' un'idea talmente buona che Nolitta non esita a riutilizzarla soltanto venti pagine dopo (p.70), quando il povero Cico scopre nell'armadio di Hellingen una copia a grandezza naturale di un akkroniano
- N.182, p.26: Keokuk dice scherzosamente che il bassorilievo che racconta la storia di Rakum potrebbe essere definito "libro", oppure "giornale". Noi preferiamo un altra parola: "fumetto". Gli autori hanno realizzato un vero e proprio "fumetto nel fumetto"
- Dal N.179 al N.180, il prezzo di copertina aumenta da 500 lire a 600 lire
- Hellingen ritornerà in "Incubi" (ZG 275/280)
03Incongruenze
- E' strano che gli akkroniani abbiano voluto porre la loro base operativa sul monte Naatani, visto che proprio qui, un secolo prima, una spedizione akkroniana fu sgominata da Rakum
04La frase
Cico - Data la situazione particolarmente grave e pericolosa, io suggerirei di muoverci in pattuglie di cinque uomini e... Perry - Ma cosa diavolo dici, Cico? Come pensi che si possa formare una pattuglia di cinque uomini visto che siamo soltanto in quattro? N.179, pp.67-68
Zagor - Sai cosa ti dico, Cico? Forse per la prima volta nella mia vita, poco fa, ho avvertito un brivido di paura vedendo apparire quel mostro volante! N.181, p.72