: Scheda dell’alboZagor · 11-12IT-ZG-11-12
uBCodeIT-ZG-11-12
Zagor · 11-12
Orme di Titan, Sulle
- Uscita
- maggio 1966
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Sergio Bonelli (Guido Nolitta)
- Disegni (matite e chine)
- Gallieno Ferri
01In due parole
Zagor e Cico fanno naufragio su una piccola isola nel lago Erie, dove vengono accolti dagli Ottawa del capo Teseka. I pacifici indiani sono angariati da una banda di criminali agli ordini del folle Hellingen, che ha costruito un gigantesco automa con cui progetta di dominare il mondo
02Note e citazioni
- Per la prima volta vediamo all'opera il nemico numero uno di Zagor: il folle professor Hellingen. Lo scienziato non ha ancora il volto scavato e deturpato che lo caratterizza nelle sue successive apparizioni
- Il primo scontro Zagor-Hellingen fissa un cliché che si ripeterà più volte: Zagor viene catturato da Hellingen ed è costretto ad assistere alle malefatte dello scienziato, ma infine riesce a liberarsi e il cattivo fa, come è giusto, una brutta fine
- Vediamo subito una delle più potenti invenzioni di Hellingen: la televisione! :-)
- Lo stesso Nolitta ha dichiarato che lo spunto per questa avventura proviene da una storia di Brick Bradford, tuttavia è impossibile non notare la somiglianza con un classico della cinematografia: King Kong
- Nelle prime tavole, facciamo conoscenza con un altro personaggio che avremo il piacere di rivedere ancora parecchie volte, il simpaticissimo Trampy. Al momento, il personaggio non ha ancora un nome e la sua caratterizzazione grafica è destinata a subire delle modifiche
- Ottimo il ruolo di Cico, che non si limita a quello di spalla comica. Il messicano, con la sua sbataggine, impedisce a Zagor di interrogare Craven (n.11, p.116), ma si riscatta mostrando un'insospettabile dose di coraggio, rischiando la sua vita per salvare un giovane bambino Ottawa (n.12, p.29)
- N.11, p.81: Cico fa un breve excursus nel suo albero genealogico, citando i suoi avi naviganti
- N.12, p.14: stupendo il modo con cui Zagor apostrofa uno dei tirapiedi di Hellingen: "Dannato palmipede!" :-)
- Originariamente pubblicata nel formato a striscia, la storia si conclude un po' troppo presto, e così l'ultimo numero, "La locanda del lupo", è occupato per la maggior parte da un breve fill-in, slegato dal resto della storia, in cui Zagor e Cico se la vedono con due disonesti locandieri
- Hellingen ritornerà in "Lo spettro del passato" (ZG 39/41)
03Incongruenze
- N.12, p.25: l'improvvisa apparizione di Titan è ingiustificata, visto che nel muoversi l'automa produce un fragore udibile a chilometri di distanza
04La frase
Craven - Siete un genio, professor Hellingen! Un autentico genio! Hellingen - AH! AH! AH! Queste sono le stesse parole che saranno costretti a pronunciare i miei colleghi scienziati di New York e Philadelphia. Quegli sciocchi che osarono definirmi "presuntuoso visionario" quando anni or sono esposi le mie teorie, dovranno ricredersi. N.11, pp.121-122