: Scheda dell’alboVolto Nascosto · 9IT-VNASC-9
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Volto Nascosto · 9
Pioggia di sangue
- Uscita
- giugno 2008
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Gianfranco Manfredi
- Disegni (matite e chine)
- Giuseppe Matteoni
Valutazionescala 1–7
Soggetto5/7
Sceneggiatura5/7
Disegni6/7
Globale78%
01In due parole
Adua, primo marzo 1896: l'esercito etiopico spazza via le frammentate e disorganizzate milizie del Regno d'Italia. Ugo cerca disperatamente di arrivare al luogo dello scontro per ritrovare Vittorio mentre Volto Nascosto, pur molto provato, non si sottrae alla battaglia contro gli invasori.
02Commento critico
- La rubrica '800 è utilizzata anche in quest'occasione per precisare alcuni dettagli rispetto al numero scorso. In questo caso chiarisce meglio il passaggio di consegne tra il governatore Baldissera e il generale Baratieri, avvenuto nella massima riservatezza.
- L'episodio, collocato temporalmente tra le 2 e le 13 del 1° marzo 1896, riporta in maniera fedele e dettagliata la battaglia di Adua, fra le più fragorose sconfitte di una potenza coloniale europea in cui un esercito di circa sedicimila uomini fu praticamente distrutto dalle soverchianti forze abissine, lasciando sul terreno quasi la metà dei suoi effettivi (Giardina, Sabbatucci, Vidotto, "Manuale di Storia. Vol. 3 L'età contemporanea", Laterza, Roma-Bari 1995, p.346) Le forze etiopiche erano stimate da un minimo di 80mila uomini a un massimo di 150mila. Le conseguenze della sconfitta italiana furono notevoli: cadde il governo di sinistra di Crispi, si arrestarono le ambizioni coloniali italiane e il prevalere di un esercito nero contro una potenza europea costituì un esempio per tutte le forze nazionaliste africane.
- A testimonianza della confusione in cui si trova il contingente armato italiano: a pag.11-12, la colonna di Ascari del gen.Albertone sbaglia clamorosamente strada a causa delle mappe errate, rallentando anche la colonna del gen. Arimondi e disorientando quella del gen. Dabormida; mentre a pag.22-25 si ha una valutazione opposta della stessa situazione da parte del magg. Turitto e del gen. Albertone.
- Pag.50, nella battaglia muore Ejasu, uno dei più fedeli seguaci di Volto Nascosto sin dal n.1 ma da qualche tempo più ribelle nei suoi confronti.
- Pag.57, Volto Nascosto, molto provato dalla battaglia, chiede misteriosamente a Cafel di essere condotto da Mohammed, senza spiegarne il motivo. Nulla della visita è mostrato nell'episodio, in cui Mohammed non compare mai. A pag.79 Volto Nascosto riappare sufficientemente in forma da uccidere in duello il generale Arimondi.
- Pag.61, Ugo, sempre ostinatamente alla ricerca di Vittorio mentre vicino a lui infuria la battaglia, incontra un anonimo pittore che identifica nei suoi quadri Volto Nascosto con San Giorgio nell'atto di uccidere il consueto drago, santo rappresentato anche nel film etiopico "Adwa" di Hailé Gerima del 1999.
- Pag.74, scambio di battute tra Arimondi e il ten. col. Galliano rispetto alla difesa di Macallè, vista nei numeri 5 e 6, in cui Arimondi "riabilita" l'impressione di codardia a suo tempo rimediata.
- Pag.76, rappresentata la rivalità tra gli Ascari italiani, ossia gli indigeni eritrei Basci Buzuk, e i Galla, popolazione etiope conosciuta anche come Oromo.
- In terza di copertina un'efficace cartina, di autore non indicato, illustra i movimenti delle truppe italiane ed etiopiche.
- Pag.2, nei crediti i disegni dell'albo sono attributi erroneamente ad Alessandro Nespolino, mentre a pag.5 è riportato il cognome dell'effettivo autore, Matteoni. Anche il mese di uscita indicato, maggio 2008, è sbagliato.
03Dal database uBC
la disfatta dell'esercito italiano ad Adua