: Scheda dell’alboVolto Nascosto · 7IT-VNASC-7
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Volto Nascosto · 7

Il fantasma

Uscita
aprile 2008
Testi (soggetto e sceneg.)
Gianfranco Manfredi
Disegni (matite e chine)
Giovanni Freghieri
Valutazionescala 1–7
Soggetto4/7
Sceneggiatura6/7
Disegni5/7
Globale75%
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Ugo è costretto a riesumare il cadavere del generale Orsini ed il fatto, oltre a portare alla luce le vere cause della morte del militare, è accompagnato da orrende visioni ad una Matilde sempre più fragile. Nel frattempo, in Etiopia, Vittorio è prigioniero di Volto Nascosto.

02Commento critico

  1. Dopo tre albi di battaglie africane dal sapore epico, in cui Vittorio è stato l'indiscusso protagonista, in questo episodio l'attenzione principale ritorna su Ugo e Matilde e, quindi, alla controparte più melodrammatica della miniserie. Ne "Il fantasma" Manfredi aggiunge, rispetto agli albi precedenti, anche situazioni di suspense, con i personaggi sul filo del rasoio per l'intera sequenza di riesumazione e nuovo occultamento del cadavere del generale Orsini. Dialoghi ed interazioni rappresentano il consueto valore aggiunto della narrazione, con la generosità ingenua di Ugo, pronto a correre qualsiasi rischio per aiutare Matilde, che si contrappone al pragmatismo e al realismo di Marino e del Conte Antonelli. Sandra si propone ormai con forza come l'alter ego femminile dello stesso Ugo: entrambi alla ricerca, in modo discreto, di un amore romantico non ricambiato e combattuti tra la lealtà ed i propri sentimenti. Ma la situazione è ormai insostenibile: Ugo si toglierà un'effimera soddisfazione con Matilde, mentre per Sandra si intravvedono delle potenziali alternative al "cieco" Ugo. Dopo la nuova parentesi africana di Ugo il registro dovrà necessariamente evolversi. Per un episodio che punta più sulle emozioni che sull'azione (limitata ad una nuova sparatoria con i briganti), l'avere affidato i disegni a Giovanni Freghieri, abile nei primissimi piani e nel tratteggiare la bellezza femminile, è stata una scelta particolarmente indovinata. Testi e disegni si sostengono a vicenda nella recitazione. Ne beneficia, in particolare, il personaggio di Sandra, raccontato principalmente con i suoi primi piani (pag.48) o con pose che riflettono la sua frustrazione (pag.69). L'esperienza dylandoghiana del disegnatore, che esordì per l'indagatore dell'incubo con una storia ricca di cadaveri decomposti, si vede tutta nei resti di Orsini e nei contrasti bianco-nero degli scenari all'aperto ed al chiuso.

03Note

  1. Gli eventi di questo episodio si svolgono tra il 3 ed il 14 febbraio 1896.
  2. Si scoprono nuovi dettagli sulla morte del generale Orsini (raccontata nel n.3), il cui cadavere riesumato mostra inequivocabilmente la testa rotta. L'interpretazione più logica, fornita da Marino, è che Vittorio, resosi conto che era ancora vivo, lo abbia ucciso mentre Ugo si era allontanato alla ricerca delle pale per scavare la fossa (vedere la frase).
  3. Pag.15, entra in scena il tenente Berti, che a pag.65 non perde tempo nel fare il brillante con Sandra, anche se lei non sembra apprezzare. Si darà da fare durante l'assenza di Ugo negli albi seguenti?
  4. Pag.32, dalle parole del Conte Antonelli veniamo a conoscenza che tutti gli uomini dello squadrone di Vittorio sono stati uccisi nello scontro di cui al finale dell'albo precedente. Questa sorte ha quindi colpito anche Asmac, il più caratterizzato tra gli ascari comandati da Vittorio, la cui morte tuttavia non ci è stata mostrata "in diretta" ed il cui cadavere compare nel n.10, pag.51, in un flashback.
  5. Pag.57-64, Ugo ha di nuovo a che fare con dei briganti, guidati questa volta da Musoduro e non più da Verruca che, come aveva previsto Vittorio, dopo l'umiliazione subita nel n.2 ha perso ogni ascendente verso i delinquenti.
  6. Pag.72, Ugo corona il suo sogno proibito di entrare in intimità con Matilde, ma lei, materializzando uno dei peggiori incubi di ogni amante, sussurra durante le effusioni il nome di Vittorio. I due sono poi colti in "flagrante" dall'efficiente Sandra, che toglie il saluto ad Ugo.
  7. Pag.85, nel racconto del tenente Jonni fanno il loro esordio nella serie Ras Sebath e Agos Tafari, due capi indigeni opportunisti e avidi, pronti a cambiare bandiera per seguire il più forte, che occuperanno un ruolo di un certo peso negli eventi raccontati negli albi successivi. Dalle parole del prigioniero si comprende anche che la circolazione della notizia della sconfitta di Vittorio ha contribuito alle numerose diserzioni tra gli ascari, passati dalla parte di Menelik.
  8. Pag.93, la litigiosità nel parlamento del Regno d'Italia non era poi così diversa da quella della Repubblica dei giorni nostri. Ulteriori elementi diffusi da Manfredi (le polemiche sul Governo e sulla condotta del Generale Baratieri, la visione distorta dei giornali e la malattia dello stesso Generale) rendono chiaro che l'esercito italiano è ormai allo sbando.
  9. Pag.96, suor Clelia offre una spiegazione razionale per le visioni di Matilde riguardanti il generale Orsini (eccesso di laudano, farmaco costituito da estratto di oppio e tintura di zafferano con una minima quantità di morfina, usato un tempo come calmante dei dolori viscerali), anche se rimane il mistero di come abbia fatto ad immaginarselo come effettivamente era dopo la "riesumazione" di Ugo e Marino.
  10. Al termine dell'albo questa è la situazione: Vittorio è prigioniero di Volto Nascosto, i cui progetti per il tenente sono ancora sconosciuti (ma si preannuncia un incontro tra Vittorio e la regina Taitù); Ugo parte per l'Africa per negoziare la liberazione di Vittorio e salvare Matilde dalla follia e dalla fragilità dovuta all'assenza dell'amato; Matilde rientra a Roma ed è ora sottoposta alle cure di Suor Clelia, suggerita dal Dottor Masini (conosciuto nel n.4).

04La frase

Vittorio: "I tuoi uomini sostengono che nessuno può reggere la vista del tuo vero volto! Io dimostrerò che si sbagliano! E sarà questa la tua fine... una fine peggiore della morte!" Volto Nascosto: "No... sarebbe solo la fine delle tue false sicurezze. Questa maschera è il mio vero volto. Io non ne ho un altro. Medita su questa parole!" Vittorio e Volto Nascosto, pag.35
Ugo: "Ti ringrazio di avermi chiarito le cose, ma... mi ritrovo più confuso di prima. Insomma, perché quella notte Vittorio mi ha nascosto la verità?" Marino: "E cosa ti doveva dire? Che Orsini era ancora vivo? Sono sicuro che stavi già abbastanza agitato... Il Generale era conciato male e non potevate certo permettervi di soccorrerlo, ormai lo dovevate finire comunque. Vittorio l'ha fatto e bonanotte ar secchio!" Ugo: "Ma Matilde... è convinta d'essere stata lei a uccidere Orsini... Bisogna dirglielo che invece..." Marino: "Ma per carità! Se glielo vai a dire quella è capace di pensare che Vittorio ha ucciso per amore suo... mentre a lui di lei non gliene poteva fregare di meno... e tu lo sai!" Marino è molto più pragmatico di Ugo, pag.41-42
"D'accordo... vi farò avere un salvacondotto per l'Africa... però, è davvero incredibile! Voi fate sempre il contrario di quello che vi chiedo... e io finisco sempre per darvi retta!" Il conte Antonelli ad Ugo, pag.94
"Io so che Vittorio non mi ama. Ma so anche che l'amore, tanto più e profondo, tanto meno è ricambiato... Non posso farci niente, Ugo... Lui non mi ama, e io ne ho bisogno lo stesso!" Matilde conosce bene il "Teorema" (del cantautore Marco Ferradini) che "chi è troppo amato amore non dà", pag.98

05Personaggi

  • Ugo
  • Matilde
  • Vittorio
  • Volto Nascosto
  • Marino
  • Conte Antonelli
  • Annibale fattore di Vittorio
  • Brigida e
  • Rosetta figlie di Annibale
  • Tenente Berti pattuglia la zona della Villa De Cesari
  • Musoduro brigante
  • Suor Clelia prende in cura Matilde
  • Senatore Pesci già comparso nel n.3
  • tenente Jonni, Bernardino ufficiale prigioniero di Volto Nascosto
  • Ras Setath capo indigeno
  • Agos Tafari capo indigeno

06Luoghi

  • Roma
  • Villa De Cesari
  • Cimitero della Villa
  • Villa di Matilde
  • Parlamento
  • Gondar in Etiopia

07Dal database uBC

Matilde è tormentata dagli incubi

08Tavole

I patimenti di Matilde (e di Sandra) · disegni di Giovanni Freghieri, Volto Nascosto n.7 · (c) 2008 Sergio Bonelli Editore
Il conte Antonelli non farà la prima mossa per la liberazione di Vittorio · disegni di Giovanni Freghieri, Volto Nascosto n.7 · (c) 2008 Sergio Bonelli Editore