: Scheda dell’alboTex · 93-95IT-TX-93-95
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Tex · 93-95
Tragedia nella giungla
- Uscita
- luglio 1968
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Giovanni Luigi Bonelli
- Disegni (matite e chine)
- Aurelio Galleppini (Galep)
01In due parole
Florida. Alcuni esploratori dell'esercito, addentrandosi nelle paludi in prossimità di Fort Myers, vengono assaliti da un gruppo di adoratori del Voodoo. Due settimane dopo, l'unico scampato al massacro fa ritorno, in fin di vita, al forte, stringendo nella mano destra un monile sul quale è raffigurato il simbolo del Baron Samedi unito alla lettera "M". Quando questo monile giungerà sul tavolo del comando dei Rangers di Phoenix, Tex e Carson non impiegheranno molto tempo a intuire quale loro vecchia conoscenza si nasconda dietro quella "M"
02Note e citazioni
- Terzo ritorno di Mefisto. Fuggito dal manicomio di Flagstaff assieme ad un nuovo alleato, il barone di Lafayette, Mefisto continua a dimostrare chiari segni di quella follia alla quale lo avevano condotto, al termine di "Incubo" , TX 78/80, le visioni di Padma
- Mefisto, in questa storia, ha per alleati dei personaggi molto accattivanti: il gigantesco Dambo, l'affascinante Loa, Otami, il sacerdote voodoo... Suggestiva l'ambientazione nelle paludi, pullulanti di serpenti e alligatori, della Florida. Particolarmente riuscito l'incipit del racconto, col progressivo aumento di tensione mano a mano che la pattuglia di soldati si addentra, inconsapevolmente, nel regno del Serpente. Parzialmente deludente, al contrario, il finale, molto affrettato e privo di uno scontro diretto fra Tex e Mefisto. Questo finale, peraltro, sarà pienamente "riscattato" dal bellissimo prologo de "Il figlio di Mefisto" (TX 125/128), storia nella quale avverrà il passaggio di consegne fra Mefisto e suo figlio Blacky (alias Yama) e nella quale ritornerà, più seducente e crudele che mai :-), anche Loa
- Contrariamente da quanto accaduto ne "La mesa degli scheletri" (TX 39/40) e in "Incubo", questa storia non prende l'avvio dal desiderio di vendetta di Mefisto nei confronti di Tex. Colto di sorpresa dalla presenza del ranger in Florida, Mefisto è anzi costretto a giocare, di fatto, sulla difensiva
- Il campionario delle trasformazioni, dei riti e degli strumenti magici si arricchisce sempre più rispetto alle storie precedenti: memorabile, ad esempio, la gigantesca sfera di cristallo sostenuta da quattro lunghe braccia scimmiesche :-)
03Incongruenze
- Non si capisce per quale motivo il monile raccolto dal tenente Moore finisca, dalla Florida, al comando dei Rangers di Phoenix, né perché venga mostrato a Tex e Carson. Dato che nessuno, in Florida, poteva immaginare quale fosse il significato della "M", questo pretesto narrativo per far entrare in azione Tex e i suoi pards è decisamente poco plausibile
- Nell'ultima vignetta di pag.45 del n.93 Tex ha una sigaretta in bocca, sigaretta che non compare in nessuna delle vignette precedenti o seguenti
04La frase
"Posso ora tornare nel mio nero mondo, Mefisto?" Demone pag.86 n.93