Tex · 635-636
Il segreto del giudice Bean
- Uscita
- settembre 2013
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Mauro Boselli
- Copertina
- Claudio Villa
- Disegni (matite e chine)
- Gianluca Acciarino
01In due parole
Inseguendo il bandito Lonnie Moon, Tex e Carson giungono a Langtry e aiutano il Giudice Roy Bean a fronteggiare Pablo Morientes e i suoi desperados, interessati a mettere le mani sui ventimila dollari rapinati dalla banda Collins, dei quali credono che il giudice si sia impossessato. Fatto evadere Moon dalla prigione di Phoenix, Morientes organizza due trappole: una per Tex e Carson, complici i Comanches di Cane Pazzo; l’altra per il giudice Bean, che viene attirato a San Antonio da una lettera anonima in cui si annuncia il rapimento dell’attrice inglese Lillie Langtry, per la quale il giudice ha una profonda venerazione. Uccisi i guerrieri Comanches e liberato il giudice, che nel frattempo era stato rapito da Morientes, Tex e Carson arrivano a San Antonio proprio alla fine dello spettacolo di miss Langtry, quando i quattro superstiti della banda Morientes stanno per entrare in azione.
02Note e citazioni
- Con questa avventura Pasquale Frisenda esordisce sulla serie regolare di Tex. In precedenza il disegnatore milanese aveva illustrato il Texone intitolato Patagonia n.g23, sceneggiato sempre da Mauro Boselli.
- Il protagonista della storia è un eccentrico giudice realmente esistito, ossia Roy Bean, già apparso sulle pagine di Tex nell’avventura intitolata La legge di Roy Bean n.117-120 (da pag.93 del n.117 a pag.16 del n.118). In questa storia, sceneggiata da Gian Luigi Bonelli e disegnata da Guglielmo Letteri, il Giudice Bean ci veniva mostrato addirittura in procinto di giudicare il vecchio Carson, ingiustamente accusato del furto di un cavallo. L’intervento di Tex, con relativo pestaggio dell’accusatore menzognero e generosa offerta di una bevuta agli avventori del tribunale/saloon, chiudeva felicemente la questione. La scena immaginata da G. L. Bonelli da pag.98 a pag.104 del n.117 si riferiva a un episodio storico avente come protagonista il Giudice Bean, ossia a un verdetto d’innocenza da lui emanato nei confronti di un irlandese accusato di avere ucciso un manovale cinese (cfr. ad es. Gli strumenti da lavoro del giudice). Nella versione di G. L. Bonelli, per emettere il verdetto Roy Bean non consultava il codice, bensì "lo statuto riveduto del Texas del 1857" (pag.103). Per ulteriori notizie su Roy Bean, che soprannominò sé stesso "la legge ad ovest del Pecos", si veda Roy Bean.
- Una insindacabile fonte d’ispirazione per il Giudice Bean immaginato da Mauro Boselli è sicuramente l’avventura intitolata A ovest del Pecos sceneggiata da Gino D’Antonio e disegnata da Luis Barmejo per la Storia del West (prima edizione: Collana Rodeo n. 156, 1980).
- Del Giudice Bean ha dato una personale interpretazione anche Sergio Bonelli nella miniserie di cinque albi disegnata da Sergio Tarquinio, che venne pubblicata la prima volta nel 1963 nella Collana Gli albi del Cow Boy.
- La leggenda del Giudice Bean ha avuto due famose trasposizioni cinematografiche: L'uomo del West (The Westerner, 1940, regia di William Wyler) in cui Roy Bean era interpretato da Walter Brennan e L'uomo dai sette capestri (The Life and Times of Judge Roy Bean, 1972, regia di John Huston) in cui era Paul Newman a vestire i panni del famoso giudice. Ricordiamo inoltre la serie televisiva americana del 1956-1957 dal titolo Judge Roy Bean con Edgar Buchanan nel ruolo di Roy Bean (segnalazione di Matteo Rima).
- Segnaliamo anche il film western italo-francese Le Juge (1971, diretto da Jean Girault e Federico Chentrens, con Pierre Perret nel ruolo di Roy Bean), un western parodistico tratto dall'album omonimo di Lucky Luke.
- Da pag.34 del n.635 viene raffigurato "The Jersey Lilly", il saloon che Roy Bean costruì a Langtry attorno al 1882 (cfr. una famosa foto d’epoca Langtry). Il saloon era dedicato all’attrice inglese Lillie Langtry di cui il giudice era un fervente ammiratore The Life of Lillie Langtry.
- Lo sceriffo Will Patterson di Phoenix torna per la terza volta sulle pagine di Tex dopo Morte nella nebbia n.556-557 e La mano del morto n.593-595. Ritornano anche i suoi aiutanti Ronny e Mick Taylor, visti ne La mano del morto (cfr. da pag.37).
- A pag.69 del n.635 Tex spara diversi colpi sui desperados guidati da Pablo Morientes, uccidendone subito due, senza esplodere il colpo di avvertimento.
- A pag.20-24 del n.636 Tex e Carson affrontano i guerrieri Comanche al villaggio di Cane Pazzo facendo un ragguardevole uso di dinamite.
- A pag.27-28 del n.636 Tex sveglia José Gabàn mettendogli un fiammifero acceso tra le dita del piede sinistro, un vecchio trucco usato da Tex in passato.
- A pag.66 del n.636 Tex vede con il binocolo i cocci di una bottiglia di tequila e ne legge la marca sull’etichetta, ossia Zopilote.
- A pag.93 del n.636 il barman del Wild Rose saloon identifica Tex e Carson come "i texani" e lo stesso fa lo sceriffo della città a pag.107: un po’ strano che due cittadini di San Antonio, Texas, usino il termine "texano" per identificare due conterranei, anche se venuti da fuori.
- Durante il sogno del Giudice Bean, Tex dice di lui che era "uno dei più grandi" eroi del West (cfr. pag.110 del n.636); lo ripetiamo, si tratta di un sogno del giudice, ma sentire Tex pronunciare quelle parole fa comunque uno strano effetto.
03Incongruenze
- Al di là di quella che fu la verità storica, nella storia del 1970 G. L. Bonelli descrive il "suo" Giudice Bean in modo molto preciso, non solo mostrando in che modo gestisce il processo all’irlandese (da ubriaco, incompetente e inadempiente nei propri doveri), ma soprattutto attraverso le parole dei vari personaggi della storia: mentre assiste al processo nei confronti dell’irlandese, un Carson basito chiede «Che razza di giudice è?» (pag.101 del n.117) e a Tex lo descrive come «Matto da legare.» (pag.107). Inoltre, nella discussione tra Tex, Carson e l’affittacamere Pop Gerty (pag.17-20 del n.118), Tex riceve la conferma alla sua domanda: «Intendete dire che il giudice è sul libro paga di questo Carter?», riferendosi a Cris Carter, assassino e trafficante di armi. La corruttibilità del giudice era elemento già scaturito durante il dialogo tra alcuni uomini di Carter (cfr. pag. 91 del n.117) e ribadito a pag.25-26 e a pag.36 del n.118, immediatamente prima e dopo dell’agguato ai danni di Tex e Carson. Non c’è dubbio che G. L. Bonelli renda il Giudice Bean, a tratti, anche come un simpatico gaglioffo, tanto che quando chiede il piacere di sedersi al tavolo di Carson e Tex, questi lo invita dicendo: «Sarà per noi un onore giudice. Prego!» (pag.13 del n.118). Non dimentichiamo tuttavia che, durante questo breve dialogo, il giudice cercherà di sviare Tex dalla pista di Carter e soci. Ad ogni modo, che dall’essere stati seduti insieme al tavolo per dieci minuti si passi a: darsi del tu al momento del nuovo incontro (da pag.40 del n.635): definirsi "amici" (pag.41) e comportarsi da amiconi durante tutta la vicenda; parlare di "esperienze che creano dei legami" (pag.60, cfr. anche pag.44); e, in definitiva, fare di Roy Bean una specie di eroe romantico e sognatore che non potrebbe "mai comportarsi da vigliacco" al cospetto delle foto della sua "dolce Lily" (pag. 49) quando invece lo ha fatto senza nessuna remora allorché minacciato dai compatrioti dell’irlandese (con la foto della "dolce Lily" ben visibile, appesa alla parete alle sue spalle, cfr. pag.98 del n.117), beh, ce ne corre, ma davvero ce ne corre.
- Durante la rilettura della lettera anonima, a pag.105-107 del n.635, il Giudice Bean inforca un paio di occhiali. Tuttavia, non avendoli usati in occasione del suo precedente incontro con Tex e Carson (cfr. La legge di Roy Bean, cit.), i pards non avrebbero dovuto sapere che ne fa uso; di conseguenza Carson non avrebbe potuto rivolgersi al giudice con la frase che segue: «Forse hai bisogno di un paio di occhiali nuovi.» (pag.41).
- José Gabàn (pag.111 del n.635) diventa Josè Gabàn (pag.6 del n.636).
04Frasi
- Tex: «E se prendi sonno, stenditi sul fianco... così forse riuscirai a non russare! Oppure Lonnie Moon e i suoi hombres si allarmeranno, pensando di essere accampati presso una segheria che funziona di notte a pieno regime!» Carson: «Se succede, li riempiamo di piombo e amen! Ma adesso chiudi il becco e fammi dormire!» n.635 pag.15
- Lillie Langtry: «So che ormai è troppo tardi, ma, dovunque tu sia... guardami, Roy Bean! E perdonami per averti ignorato. Addio!» n.636 pag.111
05Personaggi
- Tex, Carson (personaggio positivo · uomo)
- Roy Bean giudice di Langtry (personaggio positivo · uomo)
- Don, Tracy assistenti del giudice (personaggio positivo · uomo)
- Bill † assistente del giudice ucciso da Moon (personaggio positivo · uomo)
- Lonnie Moon † rapinatore di banche (antagonista · uomo)
- Rod, Russell † complici di Moon (antagonista · uomo)
- Hoskins † complice di Moon ferito alla mano, ucciso da Shad Collins (antagonista · uomo)
- Shad Collins † vuole vendicarsi del giudice, viene ucciso da Morientes (antagonista · uomo)
- Pablo Morientes † capo di una banda di desperados messicani (antagonista · uomo)
- Almagro † braccio destro di Morientes (antagonista · uomo)
- Will Patterson sceriffo di Phoenix (personaggio positivo · uomo)
- Ronny aiutante dello sceriffo Patterson (personaggio positivo · uomo)
- Mick Taylor † aiutante dello sceriffo Patterson, ucciso da Almagro (personaggio positivo · uomo)
- José Gabàn † ex comanchero, da anni informatore del Capitano White (personaggio positivo · uomo)
- Cane Pazzo † capo di un gruppo di Comanches (antagonista · uomo)
- barman del Wild Rose saloon (personaggio positivo · uomo)
- Jenny Watson impersona Lillie Langtry per intrappolare il giudice (antagonista · donna)
- Joshua † falso predicatore, complice di Morientes (antagonista · uomo)
- portiere del Menger Hotel (personaggio positivo · uomo)
- Rico † complice di Morientes, tortura il giudice (antagonista · uomo)
- Jaro complice di Morientes, tramortito da Tex davanti all’ingresso degli artisti (antagonista · uomo)
- Carlos, Felipe complici di Morientes catturati da Tex e Carson (antagonista · uomo)
- sceriffo di San Antonio (personaggio positivo · uomo)
- Barry vicesceriffo di San Antonio (personaggio positivo · uomo)
- impresario della Turner Opera House (personaggio positivo · uomo)
- Polly cameriera di Lillie Langtry (personaggio positivo · donna)
personaggio positivo · uomo
antagonista · uomo
antagonista · donna
personaggio positivo · donna†muore nell’albo
06Luoghi
- Pecos River (località geografica)
- Langtry cittadina del Texas (località geografica)
- The Jersey Lilly saloon/tribunale/casa di Roy Bean a Langtry (luogo)
- locale del biliardo nella casa del giudice (luogo)
- territorio messicano (località geografica)
- Phoenix Arizona (località geografica)
- ufficio dello sceriffo Patterson a Phoenix (luogo)
- prigione di Phoenix (luogo)
- Rio Escondido villaggio messicano (località geografica)
- Sierra Amarilla (località geografica)
- villaggio comanche di Cane Pazzo (località geografica)
- San Antonio Texas (località geografica)
- Wild Rose saloon a San Antonio (luogo)
- Menger hotel a San Antonio (luogo)
- stazione ferroviaria di San Antonio (luogo)
- Turner Opera House a San Antonio (luogo)
- baracca in cui viene interrogato e pestato il giudice Bean (luogo)
- cimitero di San Antonio (luogo)
- camerino di Lillie Langtry (luogo)
località geografica
luogo
07Dal database uBC
una nuova versione del Giudice Bean[Tex 635-636]