: Scheda dell’alboTex · 36-37IT-TX-36-37
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Tex · 36-37
Incidente a Fullertown
- Uscita
- ottobre 1963
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Giovanni Luigi Bonelli
- Disegni (matite e chine)
- Aurelio Galleppini (Galep)
01In due parole
A Fullertown vige una sola, spietata legge: quella dei fratelli Brenton. A farne le spese è, in particolar modo, Charlie Prescott, un allevatore di cavalli, costretto ad assistere, impotente, ai continui furti di bestiame che hanno svuotato i suoi pascoli. In suo aiuto scende in campo un Tex più in forma che mai!
02Note e citazioni
- " Tutti gli indiani che ho conosciuto sinora erano solo briganti ansiosi di tagliarmi la gola.": con questa frase ( pag.46 n.36 ), pronunciata da Pat, Gianluigi Bonelli ci fa conoscere l'opinione più diffusa nel Far West sui Nativi d'America . Una storiografia tutt'altro che imparziale ha tramandato questa errata concezione fino ai giorni nostri, influenzando negativamente quasi tutta la relativa produzione cinematografica, che solo di recente ha cominciato a liberarsi di questo pesante fardello
- Finalmente una storia in cui un cavallo, azzoppatosi, non viene abbattuto. In realtà, la novità è dovuta al fatto che il destriero in questione è Dinamite, il fedele compagno di Tex in tante cavalcate e inseguimenti ( pag.47 n.36 )
- Il povero Dinamite, tuttavia, continua ad essere bersagliato dalla sfortuna. Nell' avventura precedente ( TX 35/36 ), non è mai protagonista, in questa, viene messo fuori gioco da un infortunio fortunatamente non grave ( pag.47 n.36 )
- Tex si allontana in groppa ad un cavallo non ancora domato, suscitando la preoccupazione di Ben e degli altri uomini che assistono alla scena: nonostante ciò, però, a nessuno viene in mente di seguire il ranger per dargli man forte ( pagg. 64-65 n.36 )
- Ingegnoso il metodo usato dai fratelli Brenton per contraffare il marchio dei cavalli rubati a Prescott ( pag.83 n.36 )
- Nora Mandell si dimostra donna avvenente, perfida e... bugiarda! Pag. 97 ( n.36 ), promette di non mettere più piede a Fullertown, ma ( pag.102 n.36 ) la ritroviamo ancora in paese intenta a "tramare" alle spalle di Tex
- Marty rimarrà nella storia del fumetto western come il barman più generoso di tutta la Frontiera, avendo offerto da bere al ranger per ben quattro volte su quattro
- Tex aggiunge al suo abituale abbigliamento dei polsini di cuoio nero
03Incongruenze
- Pag.88 (n.36 ), Prescott disarma Osvald Brenton ed i suoi uomini, due dei quali sono privati non solo della pistola ma anche dei cinturoni; tuttavia ( pagg. 92-93 n.36 ), ritroviamo i quattro uomini sprovvisti dei soli ferri da tiro
- La gamba infortunata di Dinamite è l'anteriore destra ( pag.47 n.36 ): a pag.28 ( n.37 ), vediamo il dottore alle prese con l'anteriore sinistra
- Pag.27 ( n.37 ), Marty dice: " Questa volta pago io". Così dicendo, il baffuto barman fa capire che, nelle precedenti occasioni, Tex ha pagato le proprie consumazioni. In realtà, è stato sempre Marty ad offrire da bere al ranger, per ben quattro volte!
- Pagg. 72-73 (n.36 ), assistiamo ad una delle più clamorose incongruenze della saga texiana: Tex uccide un avversario sparandogli alle spalle! Ogni ulteriore commento sarebbe superfluo
- James Brenton, parlando col fratello Osvald, afferma di aver assoldato un sicario a Gentry per eliminare Tex. Per tutta la durata della storia, però, di questo fantomatico killer nessuna traccia!
- La copertina del n.37 presenta alcuni grossolani errori: la camicia di Tex non ha le due tasche all'altezza del petto; il cinturone, che dovrebbe scendere al di sotto della cintura dei pantaloni, è un tutt'uno con essa; la mano che, sulla destra, impugna la pistola risulta deforme, in quanto Galep, sbagliando nel dosare luce ed ombra, sembra disegnare due volte le nocche; il calcio della pistola impugnata da Tex non è in asse con la canna ed il resto dell'arma
04La frase
Tex ( a Marty ) n.37 pag.28: "Quando si è famosi, come dite voi, si corre sempre il rischio di imbattersi in qualche testa calda."