: Scheda dell’alboTex · 236-239IT-TX-236-239
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Tex · 236-239
Uno straniero a Elk City
- Uscita
- giugno 1980
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Sergio Bonelli (Guido Nolitta)
- Disegni (matite e chine)
- Erio Nicolò
01In due parole
Tex sta indagando sulla morte di un suo amico e collega, Burt Keller, il quale si era infiltrato tra gente sospetta ad Elk City. Apparentemente il problema del luogo sembrerebbe essere un gruppo di ladri di carichi preziosi, ma ben più pericolosi si rivelano essere i trafficanti di whisky
02Note e citazioni
- Tex opera sotto il falso nome di Ted Hawkins. Stessa cosa aveva fatto il suo amico Burt Keller, alias Sandy Donaldson
- Tex, noto a tutti con il nome descritto sopra, è riconosciuto da Kate (pag.110, n.237 "Contro tutti"), che lo mette in guardia da Max Rigby, un pericoloso mancino che lo ha provocato. La ragazza ha riconosciuto il ranger poiché era l'amica di Burt Keller (che si può vedere, unica occasione, in una foto a pag.26 del n.238 "Mercanti di morte")
03Incongruenze
- Kaddo, apparso nel n.236 (pagg. 99-108), tenta di uccidere Tex due albi più tardi, poiché dice di non aver gradito il fatto che il ranger lo abbia salvato dal linciaggio degli abitanti di Elk City (pag.32, n.238: "Avrei preferito essere impiccato piuttosto che continuare a condurre questa vita da coyote"), ma era stato proprio lui (pag.104, n.236) a supplicare Tex di aiutarlo ("Non lasciare che mi uccidano, uomo bianco!")