: Scheda dell’alboTex · 229-232IT-TX-229-232
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Tex · 229-232

Il gioco è aperto

Uscita
novembre 1979
Testi (soggetto e sceneg.)
Giovanni Luigi Bonelli
Disegni (matite e chine)
Ferdinando Fusco
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Lo sceriffo di New Orleans, Nat Mac Kennet, chiama in suo aiuto Tex ed i suoi pards alfine di sgominare il famigerato "Clan dei Cubani", attivo nella sua città. A capo di questa organizzazione vi è un misterioso personaggio che si nasconde dietro ad una maschera di ferro

02Note e citazioni

  1. La "maschera di ferro" non ha nulla a che vedere con quelle di Alexandre Dumas e di Voltaire: qui essa viene utilizzata da Lola Fuente come espediente per non farsi riconoscere, non le è imposta
  2. Per tutto il corso della vicenda si ha l'impressione che essa non sia stata disegnata completamente da Ferdinando Fusco. Alcune vignette presentano dei tratti differenti nello stile. Infatti risulta che parte dei visi di Tex, siano stati disegnati da G.Ticci (se ne ignora il motivo)

03Incongruenze

  1. Per nasconderci l'identità femminile della “Maschera di ferro”, Bonelli fa pensare il protagonista al maschile (ad es. "Dovrò stare molto attento", n.230, pag.109)