: Scheda dell’alboStoria del West · 63IT-SDW-63
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Storia del West · Collana Rodeo · 63

La lunga marcia

Uscita
giugno 1979
Pagine
96
Soggetto/Sceneggiatura
Gino D'Antonio
Disegni/Copertina
Sergio Tarquinio / Gino D'Antonio
Valutazionescala 1–7
Soggetto6/7
Sceneggiatura6/7
Disegni6/7
Globale90%
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Dopo la fine di Custer, questo è forse il più famoso episodio delle guerre indiane. La fuga dei Nez Perces guidati da Capo Giuseppe, che si rivelerà uno stratega superiore a molti generali dell'Esercito Americano. Braccati per quattro mesi, i pacifici Nez Perces assistiti da Bill Adams, si difendono con ogni mezzo e solo per poco non gli riesce di riparare in Canada

02Note e citazioni

  1. Siamo nel 1877
  2. L'episodio parte con un'introduzione che sugella la fine della nazione Dakota. Nemmeno un'anno dopo la fine di Custer, Toro Seduto è in canada, mentre Cavallo Pazzo si arrende qui ai soldati. E' una breve resa, perchè di fronte al rifiuto di Cavallo Pazzo di andare in prigione, ne nasce un tafferuglio e Cavallo Pazzo rimane ucciso
  3. I Nez Perces conoscono l'uomo bianco dai tempi della spedizione di Lewis e Clark. Per settant'anni hanno mantenuto buoni rapporti e molti si sono persino fatti battezzare. E anche di fronte al sopruso del Governo, i capi sono disposti a subire per evitare una inutile guerra. Ma alcuni giovani no. Le loro scorrerie scatenano la controffensiva dei militari. E nasce così una incredibile avventura. Per ben quattro mesi, poche centinaia di Nez Perces si dirigono verso il Canada, marciando e combattendo per quasi tutto il tempo. Nonostante ci siano migliaia di militari alla loro ricerca, i Nez Perces vinceranno tutte le battaglie, tranne l'ultima, a poche miglia dall'agognato confine
  4. La fine di Cavallo Pazzo, mentre Bill Adams è al forte, costituisce un brutto colpo per lo stesso Adams. Che si accoda ai Nez Perces, e condivide con loro la lunga marcia. E infine, è lui che non si vuole arrendere ai soldati, mentre Capo Giuseppe accetta l'inevitabile. Le amarezze di questo periodo, porteranno Bill Adams a rifugiarsi nell'alcool, come vedremo nel n.66 "I cavalieri"

03La frase

Dopo l'imposizione ai Nez Perces di andare in una riserva, lasciando libero il loro territorio in soli trenta giorni, senza poter spostare tutto. Generale Howard: "Io non sono cambiato, sono cambiati i tempi! [...] Ora eseguo solo gli ordini e tengo le mie opinioni per me. Imparate a farlo se volete evitare guai. " Bill Adams: "Non ho nessuna voglia di impararlo... Da uomo a uomo, Generale, come si può definire quello che è accaduto oggi?" Generale Howard: "C'è una sola parola adatta.. Una vergogna."