: Scheda dell’alboSaguaro · 3IT-SAG-3
uBCodeIT-SAG-3
Saguaro · 3
Il morso del Cobra
- Uscita
- agosto 2012
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Bruno Enna
- Copertina
- Davide Furnò
- Disegni (matite e chine)
- Marco Foderà
Valutazionescala 1–7
Soggetto5/7
Sceneggiatura6/7
Disegni3/7
Globale70%
01In due parole
Dopo essere diventato un agente federale, Saguaro deve affrontare uno spietato killer, proveniente dal suo passato bellico, arrivato a Window Rock per uccidere Miguel, testimone di un delitto tra trafficanti di droga. Intanto venti di rivolta agitano le riserve indiane degli Stati Uniti.
02Il passato di Saguaro
- La serie Saguaro sale decisamente di tono con questo terzo numero, in cui l'agente federale indiano deve affrontare il proprio passato, rappresentato da uno spietato killer, che aveva già incontrato e sconfitto in Vietnam, avvenimento che ci viene mostrato in una bella scena introduttiva in flashback.
- Il merito maggiore della riuscita di questa storia spetta sicuramente alla sceneggiatura ben equilibrata di Enna, che riesce a creare un notevole pathos per la sorte del piccolo Miguel e dei suoi amici assediati dal perfido Cobra Ray, classico cattivo psicopatico che gioca con le sue vittime alla ricerca di una vendetta il più possibile crudele.
- Se Saguaro indaga con buon intuito, scoprendosi una volta di più non soltanto uomo d'azione, sono i comprimari intorno a lui ad avere le caratterizzazioni migliori: dalla sua collega/spasimante Kai e al suo contraddittorio padre/sceriffo, al giovane Jude improvvisatosi salvatore della baracca, a Nastas vecchio amico d'infanzia dai misteriosi intenti.
- Enna utilizza in modo realistico la continuity della serie, premunendosi perfino di far trascorrere tra un numero e l'altro un ragionevole lasso di tempo, dall'estate del 1972 al tardo inverno del 1973, che gli consente di spiegare quando è avvenuto l'addestramento di Saguaro come agente federale, e perfino di introdurre il fatto di cronaca più eclatante riguardante i nativi americani negli anni '70, la rivolta di Wounded Knee che inizia proprio nel febbraio del 1973.
- Meno riuscita la parte grafica, a cura di Marco Foderà, che pur accompagnando la narrazione in maniera adeguata, è a volte altalenante tra una sequenza e l'altra, soprattutto per quel che concerne la caratterizzazione dei personaggi, non sempre precisa, e di alcuni sfondi.
03Note
- Pag.4, nella rubrica iniziale L'ombra del falco, Gianmaria Contro presenta il film di John Woo del 2002, Windtalkers, con Nicholas Cage, che racconta la storia dei Code Talkers, i marines Navajo addestrati a comunicare durante la seconda guerra mondiale tramite un codice molto particolare, ricavato dal loro complesso dialetto, intraducibile per i servizi segreti giapponesi.
- Ai disegni Marco Foderà, artista di Latina, collaboratore di Giuseppe Barbati su Magico Vento, che ha debuttato ufficialmente su Nick Raider nel 2002 per poi collaborare a Julia.
- Pag.5-15, flashback dal passato bellico di Saguaro, ambientato nella provincia di Quang Tri in Vietnam nel marzo del 1969, in un piccolo villaggio vietnamita distrutto dall'esercito americano, in cui Thorn Kitcheyan faceva parte come scout.
- Pag.16, azione di Saguaro come agente F.B.I., al confine con il Messico, nel febbraio del 1973; si ha quindi uno spostamento temporale notevole rispetto al n.1, Ritorno a Window Rock, che si svolgeva nel luglio 1972. A pag.45, Saguaro racconta a Little Eye, il falco che si aggira intorno alla sua casa, che nel frattempo è stato ad Albuquerque per sostenere gli esami per diventare agente federale, e che è stato poi a Quantico in Virginia per l'addestramento.
- Pag.25-26, Saguaro e Kai Walken, che evidentemente è diventata un'agente federale al fianco di Thorn, affiancano in un'azione di pattugliamento al confine con il Messico un altro corpo federale composto da nativi, gli Shadow Wolves, formato da nativi Tohono, più conosciuti come Papago. L'obiettivo di Saguaro è scoprire cosa sta architettando dal carcere Noah Folsom, visto nel n.1, che deve eliminare Miguel, il piccolo messicano testimone di un omicidio commesso dal potente criminale.
- Pag.33, Howi prepara la Via della Benedizione, il rituale più importante del sistema cerimoniale navajo, che può servire anche per proteggere i guerrieri che si preparano ad una battaglia.
- Pag.35, pittoresco incontro tra due vecchi amici: Saguaro e Nastas Begay si ritrovano dopo molto tempo e per festeggiare danno il via a una bella scazzottata. Scopriamo che forse Nastas è l'inventore del soprannome Saguaro, affibbiato a Thorn quando erano ancora bambini.
- Pag.97, a completare la bella avventura appena passata, la televisione trasmette le immagini della rivolta di Wounded Knee, scoppiata il 27 febbraio 1973 nella riserva indiana di Pine Ridge, nel South Dakota, ad opera dei Lakota-Sioux che, esasperati dalla crescente povertà e appoggiati dall'American Indian Movement, occupano simbolicamente per 73 giorni i luoghi in cui i loro antenati vennero trucidati dall'esercito americano nel 1890.
04Personaggi
- Thorn Kitcheyan alias Saguaro, agente F.B.I.
- Logan † soldato americano in Vietnam
- Ray Brest alias Cobra Ray, tenente esercito americano in Vietnam
- Kai Walken agente F.B.I
- Montaldo Herreira contrabbandiere
- Neka agente federale Papago
- Howi Benally anziano Diné
- Jude Towanka giovane Diné
- Hermila zia di Miguel
- Alan Walken capo della polizia indiana
- Miguel piccolo messicano, testimone di un omicidio
- Nastas Begay amico d'infanzia di Saguaro
- Yanaba Begay fratello di Nastas
- Clive Waters numero due dell'F.B.I. di Albuquerque
†muore nell’albo
05Luoghi
- Vietnam provincia di Quang Tri nel 1969
- Arizona al confine con il Messico
- Window Rock Arizona
- Albuquerque Arizona
- Garces Mesa Arizona
06Dal database uBC
una minaccia dal passato [Saguaro 3]