: Scheda dell’alboNathan Never · 67-68IT-NN-67-68
uBCodeIT-NN-67-68
Nathan Never · 67-68
Il pianeta rosso
- Uscita
- dicembre 1996
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Michele Medda
- Disegni (matite e chine)
- Germano Bonazzi
01In due parole
Sembra un caso su una persona scomparsa, come tanti altri. Ma che cosa si nasconde in una caverna del "territorio"? La risposta si trova su Marte, dove Nathan giunger� con lo shuttle di Jerry Lone. Nella strana colonia marziana fondata dai superstiti della Exeter, tra doppio-giochisti e militari deviati, Nathan scoprir� che su Marte c'era la vita
02Note e citazioni
- L'ambiente caotico e pieno di creature strane e mutate (come il dottor Octopus, direttamente dall'Uomo Ragno) ricorda subito quello del film "Atto di Forza" con Swartzy a caccia di ricordi su Marte
- I commissari che sono "poliziotti e giudici nello stesso tempo" sono tratti direttamente dal mondo di Judge Dredd
- Nella prima tavola Nathan mostra di conoscere "John Carter di Marte" scritto nel 1912 da Edgar Rice Burroughs (l'autore di Tarzan), quella che � forse la prima storia ambientata su Marte, anche se i marziani erano gi� comparsi - sulla terra - ne "La guerra dei Mondi" di H.G.Wells che � del 1898
- Nathan denuncia i terrestri come invasori-disturbatori del pianeta, tema caro alle "Cronache marziane" di Bradbury
- Questa vicenda ha un seguito nell'avventura 87/88 "Terrore dal sottosuolo"
03Incongruenze
- La copertina del n.68 � sbagliata: sopra la testa di Nathan c'e' il Sole e quindi la scena � diurna. L'atmosfera di Marte � molto pi� rarefatta di quella terrestre ma ugualmente diffonde la luce solare cos� come avviene sulla Terra. Quindi durante il giorno "marziano" il cielo � illuminato e non nero come � rappresentato sulla copertina. Inoltre sia il sole che il satellite sono troppo grossi. (vedi come doveva essere la copertina)
- Citando dall'albo: "cicli biologici a tappe differenziate e spore con la capacit� di viaggiare nello spazio fino ad imbattersi in un meteorite o uno shuttle che li ha portati sulla Terra". Mah