: Scheda dell’alboMagico Vento · 69-70IT-MV-69-70
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Magico Vento · 69-70
Cento fucili
- Uscita
- marzo 2003
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Gianfranco Manfredi
- Disegni (matite e chine)
- Ivo Milazzo
01In due parole
Stato del Montana. Il governatore Benjamin F. Potts l'ha cos“ battezzata: "spedizione della strada carrabile e della prospezione dello Yellowstone". Oltre il velo dell'ufficialitˆ, la realtˆ racconta di cento fucili pronti a cancellare il futuro dei Sioux. Sotto la luna del gelo sugli occhi, Magico Vento dovrˆ occuparsi del ritorno di un caro amico, prima di poter scoprire per conto di chi agisce quell'uomo spietato chiamato Birch
02Note e citazioni
- "Cento fucili" la libera rielaborazione di eventi storici verificatisi tra il 1874 ed il 1875
- Per la prima volta un episodio lungo due albi disegnato interamente da un singolo autore
- Da "La posta di Poe": "gli Indiani delle Pianure non usavano tatuaggi, preferivano dipingersi il corpo con segni che nel tempo potevano rinnovare e quindi corrispondevano di pi allo sviluppo della loro personalitˆ"
- Nella "Blizzard Gazette" del n.69 si approfondisce il discorso sui fulmini globulari ( in inglese Ball Lightning ) visti ne "Il mistero della diligenza": il fenomeno, ben documentato, tuttavia ancora sprovvisto di un'adeguata spiegazione scientifica
- Dalla stessa rubrica: "nell'Ottocento le bizzarrie meteorologiche si sprecavano, se dobbiamo dare retta ai resoconti dei giornali locali": "piogge rosse e nevicate nere, caduta di sostanze ripugnanti dal cielo, persino di resti animali, di animali interi ( pesci, rane ), di manufatti di pietra o di ferro, di frammenti simili a mattoni, di enormi pezzi di ghiaccio, eccetera"
- Torna Fango, il giovane, velocissimo sioux incontrato nell'albo n.50
- Pag.11, n.69, vign.4, Poe, ascoltando Fango parlare con Ned, pensa: "Fa lo spiritoso o un povero squilibrato?". La considerazione del giornalista giustificata: egli incontra il ragazzo per la prima volta
- Pag.59, n.70, Cavallo Pazzo colpisce con uno schiaffo e fa cadere da cavallo Piccolo Grande Uomo, reo di aver causato la morte di due giovani sioux nel dissennato tentativo di rubare i cavalli ai nemici bianchi. Pi volte, nell'avventura, sottolineata la differenza tra l'indiano dalle lunghe trecce, vero maestro nell'arte della guerriglia, e gli altri capi, spesso incapaci di adottare la strategia pi opportuna
- Pag.74, n.70, vign.5, nella vignetta, in basso a sinistra, scritta una parola non perfettamente leggibile