: Scheda dell’alboMagico Vento · 56-57IT-MV-56-57
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Magico Vento · 56-57

I cavalieri del cerchio d'oro

Uscita
febbraio 2002
Testi (soggetto e sceneg.)
Gianfranco Manfredi
Disegni (matite e chine)
Bruno Ramella, Giuseppe Barbati
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Un gruppo di razzisti minaccia la pacifica comunità interraziale di George Washington Cochran, dove tutte le minoranze vivono insieme. Ned, Poe e Little Boy intervengono in loro aiuto

02Note e citazioni

  1. Come fa notare Manfredi nell'introduzione, G.W.Cochran è un personaggio realmente esistito, e la città da lui creata sulla base della civile convivenza tra le razze, Centralia, esiste ancora
  2. La prima pagina dell'albo, con Ned e Poe che aspettano il treno, è una citazione del film di Sergio Leone C'era una volta il west
  3. Ritorna il personaggio di Wu Sung, già visto nel numero 40 Il clan della tigre
  4. Quando Little Boy vede Wu Sung e i suoi compagni che si allenano in un'arte marziale, pensa: "Questa serebbe un'esercitazione? Ha tutta l'aria di un balletto"

03Incongruenze

  1. Bobby McGee, il giovane che aiuta Magico Vento infiltrandosi nel gruppo dei razzisti, sparisce a pagina 65 del secondo albo senza lasciare traccia. Cosa gli succede?
  2. Il commando che Wu Sung ha addestrato usa abiti e armi tipici dei ninja giapponesi. Ma sono cinesi!

04La frase

"Un normale agente segreto lavora per il governo, tu hai lavorato per il paese." Henry Task a Little Boy, pag.91