: Scheda dell’alboMister No · 345-346IT-MN-345-346
uBCodeIT-MN-345-346
Mister No · 345-346
Storia di un soldato
- Uscita
- febbraio 2004
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Michele Masiero
- Disegni (matite e chine)
- Renzo Calegari
01In due parole
Un nuovo tassello del passato bellico di Mister No, ambientato nelle Filippine nel 1942. Il soldato Matt Stone, in missione nella penisola di Bataan per salvare un villaggio di collaboratori indigeni degli Stati Uniti, è accusato di diserzione dai suoi compagni, ma Mister No non crede alla versione ufficiale dei fatti
02Note e citazioni
- Per la prima volta all'opera su Mister No, partecipazione straordinaria di Renzo Calegari, classe 1933, già celebre disegnatore di Davy Crockett, della Storia del West e di Welcome to Springville
- Episodio incentrato sul passato bellico di Mister No, con il collaudato meccanismo della rievocazione basata su un evento scatenante
- L'evento che risveglia i ricordi di Mister No è il ricevimento di una lettera in cui gli viene comunicato che l'ex commiltone Matt Stone ha ricevuto una medaglia al valore. Il postino Cornelio era già comparso in "Una foto che scotta" (n.322/323)
- Il flashback si svolge nelle Filippine, nel febbraio 1942. Lo scenario è quello della ritirata americana sulla penisola di Bataan di fronte all'avanzata giapponese
- Nella cronologia bellica di Jerry, gli eventi di quest'episodio si interpongono tra quelli narrati in "Mister No va alla guerra" (n.51/53) e "Prigioniero di guerra" (n.225/226)
- Per una volta è il barista Paulo Adolfo, anziché il fedele Esse-Esse (che compare solo nell'ultima tavola), ad ascoltare il racconto di Jerry
- Nella copertina definitiva del n.346 sono stati modificati i colori del logo della testata e dello sfondo superiore rispetto a quelli pubblicizzati il mese prima
- N.346, pag.41, uno dei soldati lancia l'esclamazione "Diavoli dell'inferno", la stessa del BVZM
03Incongruenze
- La costituzione del gruppo di soldati che deve fare luce sulla scomparsa di Matt Stone è ben strana... se lo stesso generale e capitano che hanno ordinato la missione avevano dei dubbi sul rapporto di Colter, perché formare una squadra composta dagli stessi uomini con cui era Stone, con il solo Jerry in aggiunta, in netta minoranza? Non era più sensato l'opposto (solo uno della spedizione precedente con altri soldati)?
- Jerry afferma di avere proposto lo sfortunato Matt Stone per una medaglia al'onor militare, ma quando lo ha fatto? Nel n.345, a pag.9, quarta vignetta, afferma "... ero stato io il primo a chiederla per lui, quando mi trovavo ancora laggiù, prima che mi trasferissero sul fronte europeo...", mentre nel n.346, pag.97, ultima vignetta, dice "Una volta finita la guerra, quando sono tornato negli Stati Uniti, ho cercato di fare riaprire il "caso" di Matt Stone" in modo che gli venisse assegnata una medaglia al valore..."
- I filippini devono essere una comunità molto pacifica e fedele allo Zio Sam: in genere quando viene ritrovato il cadavere di una donna parte la caccia al colpevole e il primo nelle vicinanze, specie se non appartiene alla comunità della vittima, viene linciato senza troppe domande. Come mai non è accaduto per Matt Stone? Va bene che era ancora primo di sensi, ma non poteva esserlo semplicemente per una sbronza?
04La frase
Romano: "Devi scusarmi, Mister No... Il comandante ci ha chiesto di non parlare della faccenda..." Mister No: "Ma davvero?" [quindi alza la voce per farsi sentire da tutti] "E che cosa non si dovrebbe sapere?... Forse che il soldato Matt Stone è un disertore?" Romano e Mister No, N.345, pag.57
"Ho sentito di soldati colpiti perché la luce della sigaretta rischiarava i loro volti... ma sinceramente non credo che i musi gialli siano a tiro... e poi, adesso non me ne importa niente... Fai accendere!" Tenente Colter, N.346 pag.26