: Scheda dell’alboMister No · 318-319IT-MN-318-319
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Mister No · 318-319
Avventura sulla cordigliera
- Uscita
- novembre 2001
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Luigi Mignacco
- Disegni (matite e chine)
- Fabrizio Busticchi, Luana Paesani
01In due parole
Mister No si trova a dovere effettuare il trasporto di medicinali in una zona impervia della Cordigliera colombiana. Vi è in pratica costretto, dovendo saldare un debito di gioco. Ma perché è costretto? Perché i medicinali servono ad un gangster. Ovviamente la cosa non finisce qui, anzi inizia, trovandosi il nostro immischiato nella lotta tra successori del gangster ed i fedeli, pochi a dire il vero, del vecchio capo. Come finirà?
02Note e citazioni
- Mister No questa volta è sottoposto al rito dell'assegno a vuoto del cliente da una bella truffatrice
- Mister No ritorna a Bogotà dopo l'avventura vissuta nell'albo N.294, Il traditore
- Abbondanza di medicinali da consegnare ultimamente per il nostro: nemmeno il tempo di concludere l'avventura precedente, che gli tocca di nuovo
- Mister No ci rimette il giubbotto per fare credere che uno dei cadaveri all'interno della jeep sia il suo (albo N.319, pag.27). Fortunamente il nostro gira sempre con una scorta di giubbotti uguali, visto che riparte da Bogotà perfettamente in tenuta (pag.97, albo N.319)
03Incongruenze
- Ok, Mister No è un personaggio dei fumetti, è un uomo vissuto, ne ha passate di tutti i colori, ma l'atterraggio su quel fazzoletto di terra sulla Cordigliera francamente sembra proprio al limite delle capacità aereonautiche del più abile dei piloti
- Matias, il pilota dell'elicottero di de Medeiros ci viene mostrato con gli occhiali da sole, poi senza durante l'atterraggio, poi di nuovo con gli occhiali (albo N.319, pag.14). Dato il tipo di atterraggio estremamente difficile non può materialmente avere avuto il tempo di togliersi e rimetterseli
- Sempre in occasione dell'atterraggio dell'elicottero i passeggeri non sembrano minimamente turbati dalla manovra pericolosa
04La frase
Fanny Robinson, dopo un bacio appassionato: "Perché non ci hai provato, in questi tre giorni?"
Mister No: "Te l'ho detto... Viviamo in due mondi troppo distanti... E' meglio così, credimi!" All'aereoporto di Bogotà, pag. 10 dell'albo N.318