: Scheda dell’alboMister No · 316-317IT-MN-316-317
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Mister No · 316-317

I dannati della miniera

Uscita
settembre 2001
Testi (soggetto e sceneg.)
Michele Masiero
Disegni (matite e chine)
Marco Bianchini, Marco Santucci
Sceneggiatura
Maurizio Colombo
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Questa volta l'atterraggio in un posto sperduto del Piper di Mister No non è di fortuna, ma è comunque alla fine un atterraggio fortunato, visto che si ritrova sulla pista una jeep! E in questa jeep ci sono gli uomini della vigilanza di un ricco fazendero. L'ambiente che il nostro ed Esse Esse incontrano dovrebbe già essere loro chiaro, ed invece sarà ben peggio di quello che si può pensare, tra medici falliti, arroganti vigilantes, indios drogati ed una soave fanciulla

02Note e citazioni

  1. L'oggetto al centro della vicenda raccontata in questa avventura di Mister No è una droga utilizzata per assoggettare degli indios, privandoli della volontà. Questo espediente è stato usato in tanti fumetti: come ultimo esempio in casa Bonelli si può fare riferimento alla sostanza disciolta nell'acqua dei pozzi da parte degli invasori extraterrestri nell'albo L'uomo che raccontava storie
  2. Sempre relativamente all'assoggettamento dell'individuo dovuto a droghe, Esse Esse ricorda la sua esperienza nella Legione straniera, agli ordini del famigerato colonnello Wolfe
  3. Le pagine dalla 56 alla 58, raccontanti un delirio di Mister No, sono state probabilmente acquerellate dai disegnatori, similmente alla tecnica utilizzata, tra gli altri, da Segrelles, nei suoi albi de Il Mercenario
  4. L'espediente delle miniere a cielo aperto e dello sfruttamento della povera gente non è nuovo per la serie

03La frase

"...non sono una ragazzina... se lo fossi saresti in un mare di guai, bel cavaliere nibelungo! Elisa rivolta ad Esse Esse, pag.65 dell'albo N.316