: Scheda dell’alboMister No · 2-3IT-MN-2-3
uBCodeIT-MN-2-3

Mister No · 2-3

Amazzonia

Uscita
luglio 1975
Testi (soggetto e sceneg.)
Sergio Bonelli (Guido Nolitta)
Disegni (matite e chine)
Franco Donatelli
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

1952 Manaus: il giovane statunitense Ted Morasby si trova in Amazzonia alla ricerca del padre, scomparso da cinque mesi nella selva, nel territorio degli indios Aymarà, e dopo essersi visto rifiutare l'aiuto della polizia e della Safari Tourist Agency, assume Mister No, l'unica guida abbastanza sconsiderata da accettare un incarico così pericoloso

02Note e citazioni

  1. Nell'albo n.2 a pag.90 Mister No racconta in breve al giovane Morasby, le sue esperienze di guerra e l'origine del soprannome, peccato che siano poi smentite da storie successive, tanto che nella ristampa "Tutto Mister No" n.2 sono corrette: in "Mister No va alla guerra" (51/53) si specifica che la sua carriera in aviazione è durata solo poche settimane, in "Vento di guerra" (145/148) ci viene narrata la verità sull'origine del soprannome, e infine in "Il soldato senza nome" (sp11) scopriamo in che modo un Mister No abbia partecipato alla guerra di Corea
  2. Nella rubrica "Manaus express" di "Tutto Mister No" n.6, ad un lettore che si lamenta dell'approssimazione con cui in "Amazzonia a pag.30 sia raffigurata Manaus, Sergio Bonelli ammette che, nel 1974, non conosceva ancora bene la capitale dello stato di Amazonas, e non avendo molto materiale fotografico da fornire a Donatelli, questi dovette rimanere sul vago
  3. In tutte e due le prime storie di Mister No sono presenti degli uomini bianchi che riscuotono grosso credito tra gli indios: in Mister No n.1 uno dei cattivi, il pilota Clark Jackson, viene adorato dai Guaribios, nel n.3 è Henry Morasby a essere accolto tra gli Aymarà. La saga di Mister No saprà darci in seguito descrizioni di indios più smaliziati e credibili

03Incongruenze

  1. Mister No e Ted Morasby sono attaccati dagli Aymarà, che li bersagliano con frecce al curaro, Mister No spara e fredda due indios, in maniera inequivocabile. I due vengono catturati, e nel villaggio degli indios stanno per essere giustiziati, quando interviene Henry Morasby, gli Aymarà si quietano improvvisamente, e Mister No può girare tranquillamente tra le capanne. Si può comprendere l'ascendente che il "bianco" Henry Morasby riscuote tra gli indios, ma possibile che tra di loro non ci sia nessuna testa calda, vedova inconsolabile, o padre infuriato che voglia vendetta per i due guerrieri morti?

04La frase

"Anche se i cannoni dovessero tacere, la pace che intendo io non ci sarà mai, almeno nel nostro tipo di società!" Mister No, p.91, albo n.2