: Scheda dell’alboMister No · 116-119IT-MN-116-119
uBCodeIT-MN-116-119
Mister No · 116-119
Il profeta
- Uscita
- gennaio 1985
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Sergio Bonelli (Guido Nolitta)
- Copertina
- Franco Bignotti, Roberto Diso
- Disegni (matite e chine)
- Franco Bignotti
Valutazionescala 1–7
Soggetto7/7
Sceneggiatura7/7
Disegni5/7
Globale90%
01In due parole
Mister No e la sua amica Miranda devono affrontare, nel Sertão brasiliano, santoni messianici, rivoluzionari in erba, mercanti d'armi e plotoni d'esecuzione.
02Perché è da ricordare
- Appena tornato al timone della serie dopo un'assenza di quasi tre anni, un Guido Nolitta in piena forma propone una delle storie più crude di tutta la collana, prendendo direttamente ispirazione dal messianesimo religioso brasiliano del 1800 e da episodi storici reali, trasportati e adattati alla realtà di Mister No. Inutile ricordare che quelli religiosi sono temi trattati solitamente con molta cautela nelle storie della casa editrice Bonelli, tanto più a metà degli anni '80.
- La sceneggiatura lineare dell'autore milanese alterna, come di consueto, momenti umoristici a veri e propri picchi di drammaticità, proponendo scene molto impressionanti: autoflagellazioni, lapidazioni, sgozzamenti, tentativi di stupro, e raggiungendo il massimo della tensione con le esecuzioni finali. L'addio tra Mister No e Miranda
- Mister No 119, pag. 89, tavola di Franco Bignotti
- (c) 1985 Sergio Bonelli Editore <img src="../vault/ubc/16289_Mister%20No%20119%20p.89-&w=200.jpg" width="200" title="L'addio tra Mister No e Miranda" alt="L'addio tra Mister No e Miranda
- Mister No 119, pag. 89, tavola di Franco Bignotti
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- Attraverso l'occhio spaesato di Mister No, di fronte al fanatismo e alla superstizione che albergano a Nova Canudos, il lettore è introdotto in una parte della complessa realtà brasiliana sicuramente meno conosciuta di altre. Il segno pulito di Bignotti ben si presta alla drammaticità delle scene, riportando il lettore nel Sertão, una delle ambientazioni già presente nei primi numeri della serie.
03Pagine correlate
- Quella del numero 119 è l'unica copertina della serie realizzata da Franco Bignotti.
- N.116, pag.65, breve presentazione di Salvador de Bahia con citazioni di José Carioca, personaggio del film di animazione "Saludos amigos", realizzato dalla Walt Disney nel 1943 - anche con lo scopo di mantenere le relazioni di buon vicinato dell'amministrazione Roosevelt con gli stati dell'America del Sud - e il cantante Joao Gilberto, il padre della Bossa Nova.
- N.116, pag.70, Mister No scarta l'idea del meccanico Otilio di organizzare qualche giro per l'oceano per i turisiti su di una Jangada, ricordando l'avventura vissuta nei n.24-26 ("Atlantico!").
- N.116, pag.81, Mister No, irretito dalla vita notturna di Bahia, ipotizza addirittura un trasferimento da Manaus.
- N.116, pag.83, un impagabile Mister No riesce nell'impresa di commissionare il furto delle gomme della propria auto...
- N.117, pag.6, ritorna Miranda Cordeiro, la figlia del fazendeiro Ramos Cordeiro, vista per la prima volta nei n.3-5 ("L'ultimo cangaceiro"), e che ritornerà con un ruolo sempre differente nello speciale 3 ("Il re del Sertão") e nei n.286-287 ("Le notti di Bahia").
- N.117, pag.14, la storia si basa sulla vicenda di Antonio Conselheiro, il predicatore che fondò, nel 1880, Canudos, una cittadina di 25mila persone che, per il suo ribellismo, venne distrutta dall'esercito brasiliano. Altri movimenti messianici brasiliani furono quello di Silvester dos Santos nel 1820 e di Joao Ferreira nel 1838, tutti citati da Nolitta, e tutti colpevoli agli occhi delle autorità brasiliane di voler riorganizzare la vita sociale dei più umili.
- Alla vicenda di Antonio Conselheiro era stato già dedicato nell'ottobre del 1979 il n.24 della serie Un Uomo un'Avventura, "L'uomo di Canudos", realizzato interamente da Jo Oliveira.
- N.117, pag.38, Mister No rimane basito di fronte alla processione dei Serenos, penitenti autoflagellanti tipici del Sertão.
- N.118, pag.19-38, avviene la "resurrezione" del beato Geraldo, dopo 48 ore di sepoltura, che Mister No e il sedicente giornalista Ramos assimilano ben presto ad avvenimenti conosciuti in Togo, nel Dahomey, e in India. A seguito del "miracolo" avviene, in una scena abbastanza impressionante, la lapidazione di padre Otavio, sacerdote cattolico che cerca inutilmente di aprire gli occhi degli abitanti di Nova Canudos di fronte alle superstizioni adottate nella comunità.
- N.118, pag.62, fra le scene più crude della serie, il mercante d'armi Ramos viene eliminato con una "cravatta rossa", sgozzato dai ribelli cui voleva vendere le sue armi.
- "[...] Per quanto riguarda le gomme non posso far altro che accettare la vostra scelta, questo è vero... ma almeno la ragazza, beh, quella vorrei proprio scegliermela io!" La precisazioni di Mister No, N.116, pag.85-86.
- "[...] Non arrendetevi troppo facilmente. Le ragazze affermano sempre di aver per marito o fidanzato l'uomo migliore del mondo, e poi, chissà perché si accontentano di tipi scalcinati come noi!" Consigli sentimentali di un anonimo taxista per Mister No, N.117, pag.14.
- Donna Raimunda: "Ecco qua, tieni in mano questa immagine: la preghiera è scritta dietro." Mister No: "Acc... dannaz... malediz... " Donna Raimunda: "Ma cosa dici, figliolo? Queste non sono le parole della preghiera!" Mister No: "Ehm...Beh... Io le sto traducendo nella mia lingua, Donna Raimunda." Un Mister No che più laico non si può viene medicato dopo la severa punizione di Jararaca, N.118, pag.11.
- "State tranquilli, bastardi...Ci starò, in piedi...Ci starò bello e dritto proprio come gli eroi dipinti nei quadri! Proprio come vorreste voi, carogne, che dovete prendere la mira! E per facilitarvi il vostro sporco lavoro, non mi muoverò di un centimetro... a patto però che vi sbrighiate, che la facciate finita alla svelta! Non ne posso più di questo posto... non ne posso più delle menti confuse della gente del Sertão... non ne posso più della vostra ferocia di ottusi militari! [...] Non ne posso più di questo caldo infame... [...] e non ne posso più di tutto e di tutti! Forza, dunque... sparate!" Mister No affronta il plotone d'esecuzione, N.119, pag.65-67.
04Trama
- 116. Salvador de Bahia. Mister No accetta di accompagnare il giornalista Ramos vicino a Montesanto, un villaggio nel Sertão del Sergipe. Prima della partenza, alla ricerca di pezzi di ricambio per la jeep da utilizzare, si scontra con dei ladri d'auto...
- 117... e durante la fuga ritrova una sua vecchia amica, Miranda Cordeiro, anche lei diretta nel Sertão per raggiungere il fidanzato Ricardo Dantas, agitatore politico al seguito del santone Geraldo Ribeiro, la cui fama ha attirato a Nova Canudos una folla di discepoli, scovati tra la povera gente in cerca di riscatto. In viaggio verso Nova Canudos Mister No, Ramos e Miranda assistono impotenti alla liquidazione di una pattuglia di soldati da parte di alcuni terroristi infiltratisi tra i fedeli del beato Geraldo. I tre arrivano a destinazione in compagnia del cattolico padre Otavio, intenzionato a convertire gli adepti della nuova religione. I modi anticonvenzionali di Mister No gli attirano subito una pesante punizione da parte delle guardie del villaggio...
- 118... che solo l'intervento di Ricardo, il fidanzato di Miranda, si interrompe. Dopo una presunta "resurrezione" del Beato Geraldo, in seguito a una sepoltura di due giorni, e la lapidazione del "sacrilego" padre Otavio, la situazione precipita. Ramos si rivela essere un mercante d'armi ma gli sgherri di Ricardo non sono intenzionati a fare affari con lui, per cui dopo averlo liquidato costringono Mister No ad accompagnarli dove teneva le armi, lasciando Miranda, in rotta con l'ormai ex-fidanzato, nelle mani di un troppo interessato Beato Geraldo. In aperto Sertão Mister No si libera agevolmente dei suoi "accompagnatori" e tornato di soppiatto a Nova Canudos tenta inutilmente la fuga insieme a Miranda, che nel frattempo, per impedire che il Beato Geraldo le usasse violenza, lo ha ucciso.
- 119 Prigionieri degli sgherri di Jararaca, è l'intervento dei soldati brasiliani a salvare i due giovani. L'esercito attacca Nova Canudos per vendicare l'uccisione della pattuglia di soldati di alcuni giorni prima e anche Mister No rischia di finire al muro tra i ribelli. Solo l'intervento provvidenziale di uno zio di Miranda, capitano dell'esercito, lo salva dal plotone d'esecuzione. Sconvolti dalla disavventura subita i due giovani si lasciano sulla spiaggia di Itapoàn, a Bahia, proprio mentre un nuovo santone inizia a raccogliere intorno a sé dei fedeli.
05Dal database uBC
fanatismo religioso nel Sertão