: Scheda dell’alboMartin Mystère · 87-88IT-MM-87-88
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Martin Mystère · 87-88

L'uomo delle nevi

Uscita
giugno 1989
Testi (soggetto e sceneg.)
Alfredo Castelli
Disegni (matite e chine)
Sergio Tuis
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Martin Mystère insieme agli archeologhi Nat Shapiro e Sara Hunt si reca in Cina, per una spedizione sulle montagne dell'Hymalaya alla ricerca dell'uomo delle nevi, o meglio del Metch-Kang-Mi, come viene chiamato in quelle regioni. Tra separatisti kazaki, illusioni ottiche ed uomini in nero, arriverà ad una tribù di questi misteriosi uomini per scoprirne la loro origine

02Note e citazioni

  1. Come sovente capita nella serie, per sottolineare il legame con la realtà contemporanea, la tavola iniziale di pag.5 dell'albo N.87, è stata corretta all'ultimo minuto per riportare gli avvenimenti accaduti nel maggio del 1989 (un mese prima dell'uscita dell'albo) a piazza T'ien an men. Stessa cosa accadrà nello speciale 10, quando nella tavola iniziale si fa riferimento all'attentato avvenuto in via dei Georgofili a Firenze
  2. Gli avvenimenti descritti sono accaduti nel febbraio del 1992: Hong-Xi fa riferimento a future tensioni politiche, ovvero i fatti del maggio sucessivo
  3. Martin Mystère affronta il mito dello Yeti, da lui già incontrato nella versione statunitense, come Sasquatch, nella storia presentata negli albi MM 31/32, storia dove si muove in compagnia di Nat Shapiro e Sara Hunt, suoi attuali compagni di spedizione scientifica. Tra i vari nomi con cui questo essere è conosciuto, vengono citati: Maroxi, in sud America; Alam nel Caucaso; Chemosit, nell'Africa australe; Xueren nel sud-est asiatico; Hibagon in Giappone; Chuchunaa in Siberia e Yowie in Australia
  4. Per restare in tema, prima della partenza di Martin, Diana si traveste da Big Foot per andare ad una festa in maschera, ma Martin la riconosce per l'uso del profumo Fabergé:-)
  5. Omaggio a The Spirit, pag.17/18 del n.87, personaggio creato da Will Eisner nel 1940: nella quinta vignetta di pagina 18 compare anche il Commissario Dolan, comprimario della serie
  6. Incontro apparente con Sauri estinti, come già accaduto in Zambia, albo N.56: in realtà si tratta di illusioni per tenere lontana la gente che passa da quelle parti. Tali sauri sono stati ribatezzati Chonghay dalla popolazione locale
  7. I Metch-Kang-Mi incontrati in questa avventura sono il risultato dell'evoluzione di astronauti atlantidei bloccati su Marte da un'avaria dell'astronave. Alcuni di questi esploratori cercarono di adattarsi alla vita sul pianeta rosso, poi quando l'astronave fu riparata tornarono verso la Terra, schiantandosi sui monti del Pamir e stazionandosi in quelle zone
  8. In questo numero, come in tutte le testate bonelli edite in questo mese, fa la sua seconda apparizione, in appendice, il Giornale di Sergio Bonelli Editore. segnalazione di Fabrizio Gallerani

03Incongruenze

  1. Possibile che gli Uomini in Nero pur a conoscenza dell'astronave non decidano di eliminarla?
  2. Gli atlantidei finiti su Marte si divisero in interni, rimanendo nell'astronave per ripararla, ed in esterni, usciti sul pianeta ed in molti sopravvivendo alle ostili condizioni ambientali. Questi ultimi svilupparono un robusto apparato plomonare, con una gabbia toracica adeguata e coprendo il loro corpo di peli per difendersi dal freddo. Possibile?

04La frase

Lien Pei, rivolta a Martin, una volta dichiaratasi Uomo in nero, pag.19, albo N.88: "Avremmo potuto distruggere il relitto, ma ci interessava conservarlo come testimonianza di un altissimo passato scientifico..."