: Scheda dell’alboMartin Mystère · 261-262IT-MM-261-262
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Martin Mystère · 261-262
Gli uomini del blues
- Uscita
- dicembre 2003
01In due parole
Martin si ritrova, suo malgrado, a vagare per il Missisippi alla ricerca di una perduta canzone blues
02Note e citazioni
- Anche in questo episodio Diana non compare mai
- Mamie Smith e Robert Johnson sono due figure storiche realmente esistite, estremamente importanti per il blues e non solo. Nel 1920 Crazy Blues, di Mamie Smith, fu il primo blues a diventare una hit nazionale negli USA. La storia di Johnson narrata da Martin, d'altra parte, coincide con la realtà storica, a parte per la misteriosa trentesima canzone. Lester Brown, Big Bill Flower e Benny Young, invece, sono tutti bluesmen inventati, però probabilmente si ispirano a personaggi realmente esistiti, come ad esempio il sassofonista Benny Carter
- I Bloods e i Crips citati a pag.25 come se fossero un unico gruppo, sono in reatà le due gang nere piu' folte e feroci di Los Angeles, da anni protagoniste di situazioni di disordini ed estrema violenza. Nate entrambe nel 1968, si contendono South Central L.A., e insieme controllano un terzo del mercato cittadino del crack. Una situazione, purtroppo, estremamente diversa da quella immaginata nell'albo
- Walter Hill ha tratto un film dalla leggenda dell'incrocio maledetto (benedetto, nel caso della storia del BVZM) che si intitola "Crossroads", ed è interpretato da Ralph "Karate Kid" Macchio, nella parte di un ragazzo appassionato di blues che aiuta ad evadere da un ospizio un vecchio bluesman e lo accompagna al famoso incrocio per incontrare il diavolo e recuperare la sua anima, ceduta anni prima al demonio in cambio della gloria e della fama come bluesman. (segnalazione di Marco Spitella)
- A questo stesso film si è ispirato Boselli per una storia doppia di Dampyr ("Nato nella palude", n.15-16). (segnalazione di Giorgio Loi)
- La "musica di pace" è molto simile all'inizio di "Hey Jude" dei Beatles. (segnalazione di Marco Spitella)
- L'ispiratore delle violenze a New York è un tale "Prince" Farragan. Il nome è abbastanza somigliante a quello del "reverendo" Luis Farrakhan, capo dell'organizzazione dei musulmani neri "Nation of Islam". (segnalazione di Marco Spitella)
- Pag.22 (n.262), ultima vignetta. Attaccata al centralino c'è un'immagine del pinguino Opus, pubblicato in Italia negli anni '80/'90 su Linus. (segnalazione di Marco Spitella)
- Pag.25 (n.262), seconda vignetta. Omaggio a Castelli, riprodotto con in mano una cartellina con scritto "Castle" nell'angolo inferiore sinistro. (segnalazione di Marco Spitella)
- Pag.27 (n.262), prima vignetta. Nel cinema del centro commerciale di Hazelhurst proiettano Barry Lyndon di Kubrik. (segnalazione di Marco spitella)
- Pag.25 (n.262), prima vignetta. Il "pickup" Chevrolet dello sceriffo è targato KKK 1. :-( (segnalazione di Marco Spitella)
03Incongruenze
- La storia è ambientata nel dicembre 2003, tuttavia gli abitanti di New York sono tutti abbigliati con mezze maniche e vestiti leggeri
- Un taxi di New York non suscita alcuno stupore tra le strade del Missisippi?
- Nel tecnologico 2004 esistono ancora cittadine che utilizzano il centralino per telefonare. Passi in piccoli paesini di campagna, ma persino nelle cabine telefoniche di città di media grandezza? E soprattutto, esiste una sola centralinista per l'intera zona? :-(
- A pag.76 si vede che Martin e Java sono prigionieri all'interno dell'ufficio dello sceriffo, in città. A pag.77, gli elicotteri FBI atterrano in aperta campagna, e arrivano in pochissimi secondi all'interno dell'edificio
- Gli agenti FBI non hanno alcuna potezione al viso, e sono protetti da un semplice corpetto anti-proiettile. Un pò rischioso, quando si ha a che fare con dei rapitori armati e pronti a tutto
04La frase
"... uh, sono tipi un pò strani, ma Travis ha detto che posso fidarmi di loro!..." Agente FBI, che vede Martin e Java andar via