: Scheda dell’alboMartin Mystère · 19-21IT-MM-19-21
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Martin Mystère · 19-21
Orrore nello spazio
- Uscita
- ottobre 1983
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Alfredo Castelli
- Disegni (matite e chine)
- Angelo Maria Ricci
01In due parole
L'equipaggio dello Shuttle Vespucci, in orbita intorno alla Terra, rimane vittima di una violenta allucinazione: davanti ai loro occhi vedono la Terra esplodere a seguito di un olocausto atomico e nelle loro menti si imprime indelebilmente una parola, Etemenanki. Una volta tornati sulla terra, in pochi giorni tutti i componenti dell'equipaggio perdono la vita, fatta salva Lucy Franzoni, vecchia amica di Diana, che non esita a chiedere aiuto a Martin
02Note e citazioni
- La sequenza iniziale, oltre che un ottimo artificio ai fini della suspance, costituisce soprattutto l'ennesima occasione per una lezione del BVZA (Castelli), il cui tema, questa volta, sono i viaggi spaziali con particolare riferimento alla procedura di lancio. Allo scopo risultano molto funzionali i dettagliati disegni di Angelo Maria Ricci
- Per la prima volta una vignetta occupa per intero un pagina: accade a pagina 68 del n.19
- Nel n.20 si cita Piri Re'is, il navigatore turco del XVI secolo le cui carte, copiate da modelli più antichi, mostrano la superficie dell'antartico come apparirebbe oggi se non fosse ricoperta dai ghiacci. Per ulteriori informazioni in merito a questo argomento un buon punto di partenza può essere la lettura de "Le impronte degli dei" di Graham Hancock, uno dei libri che più si accostano alle tematiche mysteriane senza per questo raccontare frottole
- Purtroppo per Martin esistono anche le donne in nero!
- Miriam rivela a Martin di essere a conoscenza di un grave segreto che lo riguarda. Soltanto nel futuro n.26 sarà possibile scoprire a cosa si riferisca
- Per la cronaca, sullo shuttle Martin non ci salirà mai! :-)
03La frase
Miriam: "Atlantide e Mu si facevano guerra, dicevamo... e non so come, un giorno qualcosa non funzionò come previsto... un'arma definitiva impazzì improvvisamente, il destino della Terra era segnato: entro pochi anni l'ordigno avrebbe causato la distruzione dell'intero pianeta" (Il primo tassello dell'intricata mitologia mysteriana)