: Scheda dell’alboMartin Mystère · 189-190IT-MM-189-190
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Martin Mystère · 189-190

Dieci enigmi per dieci città

Uscita
dicembre 1997
Testi (soggetto e sceneg.)
Enrico Bagnoli (Henry), Renata Pfeiffer
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Edimburgo, dopo una conferenza tenuta al "Club degli enigmi", Martin viene avvicinato da Oliver Mac Dermott, giovane ereditiero a cui lo zio, amante degli indovinelli, destina la sua ingente eredità solo a patto che risolva dieci enigmi sparsi per l'Europa. Oliver chiede così a Martin di aiutarlo a risolvere queste enigmi, ricavandone circa duecentomila dollari. In caso di fallimento, l'eredità andrà a sua cugina Kilda

02Note e citazioni

  1. La coppia, marito e moglie, Enrico Bagnoli e Renata Pfeiffer è alla sua seconda storia per Martin Mystère. La precedente è la storia "L'enigma di Boris Grigov", MM 169/170
  2. La coppia Kilda e Malcom ricalca, in ruoli ed espressioni (la più tipica è il 'Cretinetti' con cui Kilda si rivolge al marito), la coppia Franca Valeri-Alberto Sordi nel film "Il vedovo"
  3. Pag. 35, albo n.190, a pranzo nell'hotel "Cala di Volpe" a Porto Cervo, Bagnoli raffigura Julia Roberts e Mel Gibson tra i commensali
  4. Kilda ed il marito Malcom Duncan, effettuano nove patetici tentativi per cercare di uccidere Oliver (quattro nell'albo n.189 e cinque nel successivo). In due di questi casi assoldano dei killer. Il primo, italiano, ha le sembianze del grande Totò; il secondo, un francese, ha le fattezze di Jean Gabin
  5. I soldi che Oliver Mac Dermott versa a Martin a missione compiuta, vengono spesi per pagare la Statuetta Himyarita comprata all'asta da java nella storia precedente della serie regolare, MM 187/188 "Il Sarcofago di pietra"

03Incongruenze

  1. Pag. 65 e 66 dell'albo n.189, la statua di Andersen a Copenaghen ha lo sguardo rivolto verso l'alto, mentre nella pagina successiva, Martin afferma che con lo sguardo indica un negozio situato a pianterreno
  2. Pag. 93, albo n.189, Kilda riceve un'incudine(!!) sui piedi da parte del marito, procurandosi dei piccoli danni, guaribili nel giro di poche pagine, esattamente in 33 pagine (circa due giorni)
  3. Alcuni dei nascondigli dei messaggi sono un po' improbabili. Infatti se il negozio a Copenaghen nel bene o nel male può trovarsi anche a distanza di anni, mi sembra improbabile che un messaggio in un foro (Berlino) o sotto un dolmen (in Bretagna) resistano più di qualche giorno alle orde di turisti o a discoli bambini che si divertono a spiare dappertutto