: Scheda dell’alboMartin Mystère · 182-184IT-MM-182-184
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Martin Mystère · 182-184

New York Stories

Uscita
maggio 1997
Testi (soggetto e sceneg.)
Alfredo Castelli
Disegni (matite e chine)
Franco Devescovi
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Alcuni indiani compiono un furto su una nave nei pressi dell'isola di Manhattan nel 1609. Cosa collega a questo il curioso scrittore di "storia orale" Joe Gould? Dalla lettura delle new york stories scritte nei quadernetti di Joe Gould scaturisce una divertente caccia al tesoro

02Note e citazioni

  1. Torna la temibile Cassandra Gold Chester, già vista nel 131/132 "Cassandra"
  2. La storia è inoltre collegata al gigante n.1, visto che compare uno degli "elementi caduti"
  3. A pag.18 del n.184, ancora una volta Castelli appare nella storia. Le due persone della vignetta precedente chi sono?
  4. A pag.43 del n.184, sul muro si legge la scritta "Geriatric Castle Home"
  5. Ricordiamo per la cronaca che Devescovi si è fratturato un dito proprio mentre lavorava a questa storia, il che ha determinato l'anticipazione de "L'ultima Caravella" (180/182) rispetto a questa storia
  6. Da segnalare infine il rinnovamento dell'impostazione della rubrica della posta, vista la crescita dell'elenco arretrati
  7. La copertina del n.183 cita l'elemento centrale del film "Un bacio e una pistola" ("Kiss me, Deadly") di Robert Aldrich, USA, 1955, tratto da un romanzo di Mickey Spillane. Nel film il McGuffin del caso è una misteriosissima valigetta contenente materiale radiattivo (non viene mai detto esplicitamente che contiene materiale radiattivo, ma lo si intuisce facilmente). Tale valigetta, ogni volta che viene anche solo socchiusa, manda un accecante bagliore. Il povero detective Mike Hammer si becca una bella ustione al polso. Ben peggio va a una tipa nel finale: apre di botto la valigetta, viene presa in pieno dal bagliore e, incapace di richiuderla, si trasforma in torcia umana. Si noti che lo spettatore non vede mai, ovviamente, quel che c'è dentro la valigetta; vede solo il bagliore che ne scaturisce. L'enigmatico bagliore è stato citato in "Pulp fiction" di Quentin Tarantino. I due killer interpretati da John Travolta e Samuel L. Jackson devono recuperare infatti, per conto di Marsellus Wallace, una valigetta che, una volta aperta (per due volte nel film) manda un forte bagliore giallastro. Neppure stavolta viene detto esplicitamente che cosa ci sia dentro la valigetta. Pare però ovvio, in questo caso, che essa contenga dei lingotti d'oro*. segnalazione di Francesco Manetti * Secondo alcuni ci sono i diamanti de "Le Iene". ^_^ intervento di... Vincenzo Beretta

03Incongruenze

  1. A pag.33 del n.183, i due gemelli rompono una finestra della casa di Martin per fuggire. Nelle scene successive tutte le finestre appaiono integre: una riparazione lampo!
  2. A pag.94 del n.183, Martin dice "la mela d'oro di Paride che scatenò l'ira di Venere e la guerra di Troia". In realtà la mela d'oro fu donata alla dea dell'amore scatenando le ire di Giunone