: Scheda dell’alboMartin Mystère · 133-134IT-MM-133-134
uBCodeIT-MM-133-134
Martin Mystère · 133-134
Nea Heliapolis
- Uscita
- aprile 1993
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Alfredo Castelli
- Disegni (matite e chine)
- Gino Vercelli
01In due parole
Martin viene contattato dal collega Berlitz in merito ad una misteriosa città egizia sorta in onore del faraone Phe-aton. Le ricerche, drammaticamente connesse ad una serie di omicidi, portano il BVZM a Torino, dovre scopre un lato della città sconosciuto a tutti. Intanto, inizia per Martin una nuova vita: gli viene proposto di trasferirsi in Italia per qualche mese, per registrare una serie di Mysteri Italiani. Avendo accettato, lui e Java arrivano a Firenze, la loro nuova casa
02Note e citazioni
- Quest'albo segna una svolta per la vita del BVZM: il trasferimento a Firenze per motivi di lavoro gli permetterà di iniziare nuove attività, e soprattutto di avventurarsi in nuovi mysteri, più vicini alle esperienze del lettore italiano. Il suo rapporto con Diana subisce una svolta, dato che la giovane americana non lo segue in Italia. Questo permette a Martin di riflettere sulla sua vita, ma anche di essere più libero. La storia in se rasenta la fantascienza, ma riesce ad essere ben equilibrata e a sembrare credibile. I misteriosi egizi e il fascino di Torino conquistano il lettore. I disegni di Vercelli sono semplici, e rendono bene le espressioni del viso dei personaggi
- Il primo mystero italiano della serie porta il BVZM in Piemonte, a Torino
- Il faraone Amenhotep IV, citato a pag.22, è realmente esistito ed è una figura molto controversa nel panorama della storia egizia. Fu il primo a ipotizzare e poi a concretizzare un culto monoteistico, al punto da creare una nuova città, Amarna, dedicata interamente al culto del dio unico Aton. Quando il faraone morì, l'intero culto venne dimenticato, Amarna abbandonata e qualsiasi riferimento ad Amenhotep IV e alle sue idee eliminate da papiri e geroglifici. E' indubbio che la storia di questi albi si ispiri in parte alle vicende di questo faraone
- In questa storia c'è quasi una summa dei vari misteri in cui ama imbattersi il BVZM: da pag.40 del n.133, infatti, inizia una suggestiva digressione su simboli esoterici, personaggi misteriosi e vicende passate che sono rintracciabili in tutta una serie di albi citati (n.104, n.96, n.88, n.121 e il team-up n.1 con Dylan Dog)
03Incongruenze
- N.133, pag.40: Martin sostiene che il nome greco Heliopolis sia la traduzione di He-t Aton, ovvero nuova dimora di Toth; in realtà, la corretta traduzione è città del sole dal greco helios "sole" e da polis "città"
04La frase
Martin, dopo aver telefonato a Diana e aver fatto pace con lei: "Ho parlato con Travis, vecchio mio. Gli ho raccontato tutto...già. E, non so perchè, il mio umore è improvvisamente migliorato!"