: Scheda dell’alboKen Parker · 29IT-KP-29
uBCodeIT-KP-29

Ken Parker · Serie · 29

Il magnifico pistolero

Uscita
maggio 1980
Pagine
96
Soggetto/Sceneggiatura
Giancarlo Berardi / Alfredo Castelli
Disegni/Copertina
Giovanni Cianti / Ivo Milazzo
Valutazionescala 1–7
Soggetto5/7
Sceneggiatura4/7
Disegni2/7
Globale44%
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Ken, diretto verso Buffalo per rivedere i suoi genitori (che ritroverà nell'albo successivo), incontra Charles Utter, misterioso personaggio colpito da un progressivo abbassamento della vista, e, poco dopo, Sidney Barnett, giovane pistolero di belle speranze deciso a sfidare a duello il celebre Wild Bill Hickok per "farsi un nome". I tre decidono di proseguire assieme il viaggio verso Helena. Messo alle strette dall'intuito di Ken, Utter confessa ben presto di essere, in realtà, Hickok in persona... Il problema è che anche Barnett se ne rende conto. E quel che è peggio è che non sembra importargliene molto del calo di vista del "principe dei pistoleri"...

02Note e citazioni

  1. Seconda ed ultima sceneggiatura di Ken Parker scritta da Alfredo Castelli dopo quella realizzata per l'albo precedente.
  2. Il medesimo spunto sarà ripreso, venti anni dopo, da Gianfranco Manfredi per la sua serie Magico Vento (vedi l'albo "Wild Bill" MV 43). Di fatto, la storia di Manfredi è una sorta di espansione dello scontro fra Hickok e una banda di pistoleri, alla quale Berardi dedica poco più di una dozzina di pagine.
  3. In entrambi gli albi è presente una scena nella quale Hickok, dopo aver mancato dei bersagli, colpisce in pieno un serpente a sonagli, giustificando poi la propria precisione con la frase "quello non l'ho visto, l'ho sentito" (KP 29 pag.12-13 e MV 43 pag.71). Poiché Manfredi ha affermato di non aver letto "Il magnifico pistolero", si deve supporre o che questo episodio abbia un qualche fondamento storico/leggendario al quale entrambi gli autori hanno attinto o che, dato un medesimo soggetto, tanto a Berardi che a Manfredi sia venuto in mente un medesimo dettaglio esornativo (del resto molto "banale").
  4. Questa storia è stata simpaticamente parodiata in "C'era una volta in America: La legge del Far West" di Pezzin/De Vita, pubblicata sul n.2210 di Topolino del 7 aprile 1998. In questa storia compare Wild Bill Pippock, che come il suo contraltare storico è cieco come una talpa... Ma Topolino gli risolve il problema scoprendo che Pippock tiene le lenti da astigmatico al contrario! E infatti il duello si risolve senza problemi a favore di Pippock. Topolino si apposta esattamente come Ken, ma non spara nemmeno un colpo, perché non ce n'è il minimo bisogno. Segnalazione di Luigi Ferrini
  5. La storia si svolge nella seconda metà dell'aprile 1876 (dunque pochi mesi prima della morte di Hickok, avvenuta il 2 agosto dello stesso anno). Manfredi ambienta invece la propria storia nel 1872.

03Incongruenze

  1. Non si capisce perché Ken resti perplesso quando Hickok gli dice di chiamarsi Charles Utter. Che cos'ha di strano questo nome!?
  2. Piccola disattenzione di sceneggiatura: a pag.19 Hickok chiama Ken, che ancora non si è presentato, per cognome.

04Personaggi

  • Sidney Barnett † pistolero (personaggio positivo · uomo)
  • Charles Utter alias Wild Bill Hickok (personaggio positivo · uomo)
  • Ken (personaggio positivo · uomo)
  • Colorado Charlie † (suo fratello è stato ucciso da Hickok) (personaggio positivo · uomo)

personaggio positivo · uomomuore nell’albo

05Elementi

  • Pistoleri (tema)
  • Oftalmia progressivo abbassamento della vista (tema)
  • Vendetta (tema)
  • Sparatoria (tema)
  • Incubo (tema)
  • Duello (tema)