: Scheda dell’alboJonathan Steele · 6-7IT-JS-6-7
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Jonathan Steele · 6-7
Il popolo dei sogni
- Uscita
- settembre 1999
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Federico Memola
- Disegni (matite e chine)
- Giacomo Pueroni
01In due parole
Myriam e Jasmine decidono di mettersi in società per fondare l' "Agenzia di investigazioni magiche", ma il loro primo incarico le mette subito nei guai. Per salvare le amiche Jonathan sarà costretto a entrare nel mondo dei sogni e a combattere contro un commando di agguerriti mercenari
02Note e citazioni
- In questa avventura è proposta una nuova versione sull'esistenza di Sandman
- A pag. 32 del n.7 viene mostrata una vignetta per ognuna delle quattro avventure di Jonathan pubblicate fino ad ora
- In questo albo sono rivelati nuovi particolari sul passato di Jonathan
- Jonathan rivela di non essere un vero investigatore privato: infatti non ha la licenza. Le seguenti note sono state gentilmente segnalate da Memola stesso (copia & incolla di una sua e-mail):
- Sam era il nome del mio cane
- Pag.5: la brasserie si chiama Le Picard, come un noto capitano di una ben più nota astronave (ma il Plateau Picard, a insaputa dello stesso Giacomo, credo, in un ristorante parigino specializzato in formaggi è anche un piatto composto da formaggi tipici della Piccardia, una regione francese. Lo so perché ci sono stato)
- Pag.18: la ciotola di Sam reca la sigla 1701-A, sigla della nota astronave di cui sopra (nel caso non si fosse capito, Pueroni è un fan di "Star Trek")
- Il palazzo in cui ha sede l'agenzia (lo vedete a pag. 27) esiste veramente (e quella è veramente Rue Lagrange). Tutte le vignette inerenti la via e il palazzo erano state disegnate in base a cartine e fotografie che avevo trovato. A luglio sono stato a Parigi a fotografarmi via e palazzo da varie angolazioni (un rullino intero). Inutile dire che era tutto molto diverso rispetto a quello che avevo fatto disegnare e che il povero Giacomo ha dovuto rifare all'ultimo momento un po' di vignette
- A pag.34, i sogni nelle due bolle più grandi sono veri; quello in alto è di Sergio Masperi (grafico della Bonelli oltre che carissimo amico), quello in basso, mio. Come mio è pure il sogno di Jonathan che inizia a pag. 44. Nel caso non si fosse capito, i sogni sono un argomento che mi affascina estremamente e che avrà una notevole importanza in tutta la serie
- Pag.35: il disegnatore che si vede in una bolla nella prima vignetta è, ovviamente, il Pueroni stesso (solo che è di spalle!)
- Pag.41: nella prima vignetta potete vedere, da sinistra, un poliziotto, Alberto Lisiero dello STIC (NdR "Star Trek Italian Club"), Alain, Jonathan, Teresa Marzia, il sottoscritto, Antonio Serra, Gabriella Cordone (STIC) e la fidanzata di Pueroni (NdR Pueroni ha una fidanzata con le orecchie a punta?)
- Pag.58: un baby signor Spock (da "Star Trek") su un manifesto con la traduzione in tedesco di "lunga vita e prosperità"
- A pag.59 potete ammirare la versione realistica di un Chocobo, dalla saga di "Final Fantasy"
- Pag.94: il palazzo a forma di fungo contiene un pezzo della stazione spaziale "Deep Space Nine" (in alto) e uno del celeberrimo teatro di Sidney (alla base)
- Pag.98: un paio di "fuciloni" dei marine spaziali di "Aliens"
03La frase
Jonathan "Non me ne frega un accidente di quante volte ti può risputare fuori quel cristallo! Riprovaci e giuro che continuerò ad ammazzarti fino alla fine del tempo!"