: Scheda dell’alboDampyr · 97-98IT-DP-97-98
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Dampyr · 97-98

Notte e nebbia

Uscita
aprile 2008
Testi (soggetto e sceneg.)
Mauro Boselli
Copertina
Enea Riboldi
Disegni (matite e chine)
Alessandro Bocci
Valutazionescala 1–7
Soggetto6/7
Sceneggiatura6/7
Disegni6/7
Globale85%
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Harlan e i suoi compagni affrontano la loro avventura più complessa in una corsa per l'Europa contro i Lupi Azzurri di Martin De Vere per il possesso di un misterioso e potente oggetto mistico, guidati dal diario di un giovane ebreo polacco alla fine della seconda guerra mondiale, intrighi spionistici, ricordi sognati , ritorni inaspettati e inquietanti apparizioni spettrali. Il tutto permeato dall'inquetante e invisibile presenza del padre di Harlan, il Maestro della Notte Draka.

02Commento critico

  1. Dampyr è un fumetto che difficilmente delude i propri lettori: la continuity non inficia mai il piacere della lettura e le sequenze d'azione sono sempre ben congegnate. Ciononostante questa avventura ha caratteristiche completamente diverse dallo standard a cui eravamo abituati. Innanzitutto l'immane mole di dettagli, riferimenti e ammiccamenti a storie precedenti lasciano capire che Boselli ha alzato il tiro e aspira a chiudere alcune sottotrame, in primis il conflitto con i Lupi Azzurri, antagonisti di Harlan dal lontano n.22.
  2. Decisiva per l'imminente scontro finale è una seconda swastika (dopo la prima vista nel n.46), i cui poteri potrebbero stravolgere gli equilibri nella lotta tra i Maestri della Notte. Per trovare quest'oggetto sia Harlan e i suoi amici che Martin De Vere e i suoi Lupi Azzurri devono ripercorrere a ritroso la strada di due giovani durante la seconda guerra mondiale e descritto in un diario. Risolvere una trama così complessa non è cosa da poco e riuscendoci Boselli non solo ha dimostrato le sue doti narrative dipanando la storia con ritmo e cambi di scenari mai forzati, ma fa intuire di avere le idee molto chiare su come stuzzicare la curiosità dei propri fans. Il lavoro di Alessandro Bocci è sempre molto buono, con il solito segno accurato e denso di chiaroscuri, tipici della scuola classica e non solo fumettistica. Sbalordisce anche il fatto che nonostante l'enorme numero delle tavole disegnate (190) la qualità dei disegni non si abbassa mai e ben si abbraccia ai tempi di narrazione di Boselli.
  3. Com'è successo per Magico Vento anche Dampyr si appresta a superare la boa del centesimo numero non solo con il consueto albo a colori ma con una sequenza di storie strettamente legate tra loro.
  4. Tantissima carne al fuoco in questi due numeri che sono solo il preludio, a leggere le indiscrezioni dello stesso Boselli sul sito della Sergio Bonelli Editore. Come visto l'autore è in grande forma, come d'altronde sembra essere il suo staff di disegnatori, almeno da quanto si evince dalle anteprime, sempre sul sito di Bonelli. Se il trend rimane a questi livelli aspettiamoci sei mesi intensissimi, degno festeggiamento in uno dei vessilli dell'innovazione di casa Bonelli.

03Note

  1. Molti i ritorni e i riferimenti a storie passate, ecco un breve compendio per rinfrescarsi la memoria: i Lupi azzurri sono un'organizzazione esoterica che da decenni aspira a impossessarsi di un oggetto dai poteri magici, la swastika, che sarebbe appartenuta al "Re del mondo". Sono apparsi per la prima volta nel n.22 "Il segreto delle sette città", in cui il loro capo Lester De Vere veniva trasformato in mostro per essere poi ucciso nel n.46 "Il castello di Barbablù". Il timone del comando è ora a Martin De Vere, fratello di Lester.
  2. Edward Foster (apparso per la prima volta nel n.21 "Transylvanian Express") e Vera Bendix (che ha fatto il suo esordio nel n.46 ed è tornata nel n.62 "I dannati di Praga" e nel n.83 "L'aviatore fantasma") sono due spie del servizio segreto inglese SOE durante la Seconda Guerra Mondiale. Vera è l'unico personaggio (tra i comuni mortali) ad apparire sia nei flashback ambientati durante la guerra che nel presente, invecchiata ma ancora battagliera, al fianco di Harlan & co. Al loro fianco compare Gowin Brumowski, aviatore della Prima Guerra mondiale reso vampiro da Draka.
  3. Dolly Mac Laine è invece l'autrice di una serie di romanzi rosa che sembrano ripercorrere con sorprendente precisione la storia di Draka e Amber. E' dal n.21 che Harlan è sulle sue tracce, ma la Mac Laine è scomparsa senza lasciare tracce, e in questa avventura appare per due volte sotto forma di visione a Timothy O'Brien.

04La frase

"Ti brucia? Beh, brucerà di più a mio padre. Il suo silenzio in questo finale di partita è stato assordante. Forse la smetterà di chiedere a noi di risolvere i suoi problemi" Harlan parla con Tesla a pag. 97 del n.98

05Personaggi

  • Harlan (personaggio positivo · uomo)
  • Kurjak (personaggio positivo · uomo)
  • Tesla (nemico soprannaturale)
  • Caleb (nemico soprannaturale)
  • Ephraim, ragazzo ebreo perseguitato dai nazisti (personaggio positivo · uomo)
  • Ludwig (personaggio positivo · uomo)
  • Bendix, Vera, ex spia del SOE (personaggio positivo · donna)
  • Foster, Edward, capo del SOE durante la Seconda Guerra mondiale (personaggio positivo · uomo)
  • De Vere, Martin, capo dei Lupi Azzurri (antagonista · uomo)
  • O'Brien, Timothy, critico letterario (personaggio positivo · uomo)
  • Shady, Matthew, archeologo (personaggio positivo · uomo)
  • Murphy, assistente di Shady (personaggio positivo · uomo)
  • Reibman, Kristina, amante di De Vere (antagonista · donna)
  • Mac Laine, Dolly (essere strano)
  • Brumowski, Godwin (nemico soprannaturale)
  • Sati (personaggio positivo · donna)

personaggio positivo · uomonemico soprannaturalepersonaggio positivo · donnaantagonista · uomoantagonista · donnaessere strano

06Luoghi

  • Praga, Teatro dei Passi Perduti,
  • Prussia Orientale, Fortezza di Kongsberg,
  • Londra

07Dal database uBC

la resa dei conti con i Lupi Azzurri

08Tavole

Dampyr 98 · L'armata della morte · (c) 2008 SBE