: Scheda dell’alboDylan Dog · 198-199IT-DD-198-199
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Dylan Dog · 198-199

La legge della giungla

Uscita
marzo 2003
Testi (soggetto e sceneg.)
Michele Medda
Disegni (matite e chine)
Giovanni Freghieri
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Siete timidi? Non avete grinta e tutti quanti vi calpestano? Il corso di "disempatia" del professor Emerick libererà la vostra aggressività. Anche Ally, ragazza del mese di Dylan, ha seguito quel corso, e ora è sospettata d'aver ucciso un'odiosa collega di lavoro. Per capirne di più, Dylan si iscrive al corso e il suo carattere comincia a cambiare in peggio

02Note e citazioni

  1. E' la sesta storia doppia di Dylan Dog, la prima scritta da Michele Medda, la seconda disegnata da Giovanni Freghieri (già realizzatore di "Ananga!", n.133/134). Le altre storie suddivise in due albi sono "Il castello della paura" (n.16/17), "I segreti di Ramblyn" (n.64/65), "Aracne" (n.110/111) e "Notti di caccia" (n.180/181)
  2. Il titolo del n.199 è preso a prestito dal commediografo latino Plauto (255-184 a.C.)
  3. Il nome fittizio usato da Dylan per iscriversi al corso del professor Emerick è Daryl Duggan
  4. Il corso di training autogeno di Emerick ha sorprendenti effetti su Dylan. Messo da parte ogni atteggiamento politicamente corretto, lo vediamo compiere, coscientemente, gesti come malmenare uno sbandato dopo avergliene dette quattro (n.198, pag.79-81), rispondere male a Groucho senza scherzare affatto (n.198, pag.63 e pag.97), quasi investire una signora con la spesa (n.199, pag.11) e, soprattutto, quasi violentare una donna, dopo averle strappato i vestiti (n.199, pag.17-20)
  5. Dylan è cambiato poiché è posseduto da Mazua, una divinità assetata di sangue. Se ne libererà facendosi pestare, senza reagire, da Emerick, riconducendo alla ragione gli altri compagni di corso. Non c'è, comunque, un "Happy end": Ally, la ragazza di Dylan, ha effettivamente ucciso la donna di cui era sospettata e commetterà una strage in ufficio prima che Dylan riesca a fermarla
  6. N.198, pag.28, Dylan sta leggendo il libro "I Kill", un omaggio al best-seller "Io uccido" di Giorgio Faletti?
  7. N.198, pag.84, ricompare la giornalista Eleanor Rigg conosciuta ne "Il battito del tempo" (n.154)
  8. N.199, pag.66-69, la battuta a cui Dylan pensa mentre subisce il pestaggio è la stessa raccontata, da Totò in persona, in apertura di un classico episodio di Ken Parker ("Diritto e Rovescio", KP 36)

03Incongruenze

  1. N.198, pag.40, nella stessa giornata lavorativa Edie indossa un vestito diverso da quello che aveva a pag.18 (ma identico a quello che portava Ally a pag.14-19)... cambio d'abito dopo la pausa-pranzo o distrazione di Freghieri?

04La frase

"Hai definito "idiozie" le mie battute... non... non l'avevi mai detto prima... o se l'avevi detto non lo avevi mai pensato, vero? Groucho, N.198, pag.98
Dylan: "Perché fai tutto questo?" Emerick: "Che domande, Dylan... per i soldi! Sai? Sarei potuto diventare un serial killer, ma non ho mai apprezzato il loro stile di vita. I killer raffinati come Hannibal Lecter sono pura invenzione. Nella realtà la pulsione a uccidere ti trasforma in uno schiavo, e i serial killer sono squallidi ometti che vivono in funzione della loro ossessione... Hai idea di come passino le giornate queste persone? A fantasticare sulle loro vittime e a sfogliare riviste sconce. Vestono sempre con gli stessi abiti, fanno una dieta a base di cocacola e patatine e hanno i denti marci e l'alito cattivo... No, non fa per me... Gli Emerick Boyle non sono parassiti, Dylan. Sono membri produttivi della società, e sono orgogliosi di farne parte!" Emerick espone a Dylan le sue idee, N.199, pag.39