: Scheda dell’alboCorto Maltese · 1IT-CMALT-1
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Corto Maltese · 1

Una ballata del mare salato

Uscita
luglio 1967
Testi (soggetto e sceneg.)
Hugo Pratt
Disegni (matite e chine)
Hugo Pratt
Valutazionescala 1–7
Soggetto7/7
Sceneggiatura6/7
Disegni6/7
Globale97%
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

La prima apparazione di Corto Maltese in una lunga avventura nei mari del sud: sullo sfondo della prima guerra mondiale, tra pirati e cannibali, i cugini Groovesnore vedranno compiersi l'oscuro destino della loro famiglia.

02Perché è da ricordare

  1. Hugo Pratt nel 1967, dopo aver concluso la sua collaborazione con il "Corriere dei Piccoli", incontra Florenzo Ivaldi, un immobiliare genovese che, appassionato di fumetti, fonda la rivista Sgt. Kirk, il cui primo numero esce nel luglio del 1967, con all'interno la riedizione di alcune serie a firma Hugo Pratt pubblicate in Argentina dal 1949 al 1962 e l'inizio di una nuova saga: "Una Ballata del Mare Salato". Le fonti citate dall'autore rimandano a "L'ammutinamento del Bounty", film con Clark Gable e Charles Laughton (scheda IMDB) e "La Laguna Blu", romanzo del 1908 dell'irlandese Henry de Vere Stacpoole. Sgt. Kirk N.1 (luglio 1967) la copertina del primo numero della rivista (c) 1967 Ivaldi (c) 1967 Ivaldi" border="0" class="standard">
  2. Le edizioni della Ballata sono molto numerose (vedere dettaglio), la nostra scheda fa riferimento a quella del Gruppo editoriale l'Espresso, n.1 nella collana "Corto Maltese", 2006.
  3. Pag.28, l'introduzione della vicenda è rappresentata da una lettera, datata 16 giugno 1965, spedita da R. Obregon Carranza, sedicente nipote di Cain Groovesnore, ed indirizzata a Florenzo Ivaldi, editore della rivista "Sgt. Kirk". La missiva sembra alludere al fatto che Hugo Pratt non sia l'inventore della storia che si va a leggere, ma esclusivamente il cronista che si muove tra i manoscritti di Cain Groovesnore, il libro di bordo del tenente di vascello Slutter e due carte marine del capitano Galland. Si cita inoltre una lettera di Pandora Groovesnore che ci comunica la morte di Tarao e di come Corto Maltese sia andato a vivere in vecchiaia presso di lei. Pratt, che si pone direttamente in rapporto con la sua opera, prima ancora di cominciare a raccontare la vicenda sa già come invecchieranno i suoi protagonisti.
  4. La vicenda inizia il I novembre 1913 e si conclude nel gennaio 1915.
  5. Pag.29, il primo personaggio a comparire è il capitano Rasputin, omonimo dell'avventuriero siberiano, nefasto consigliere dei Romanoff, di cui condivide fattezze, nazionalità, epoca storica di riferimento, ma non lo sfortunato destino. Il soprannome Rasputin deriva dal russo "rasputyni", debosciato. I motivi che hanno spinto Rasputin a lasciare la Russia e il modo in cui ha conosciuto Corto Maltese ci saranno narrati ne "La giovinezza".
  6. Pag.30, Rasputin si presenta immediatamente come un uomo collerico e violento ma dalla notevole cultura. Consulta, in effetti, un'opera del 1771 del francese L.A. de Bougainville, "Voyage autour du monde par la frègate du roi La Boudesuse et la flute L'Etoile", come fatto notare da Umberto Eco nell'articolo "Geografia imperfetta di Corto Maltese".
  7. Pag.33, prima apparizione di Corto Maltese che, dopo l'ammutinamento del suo equipaggio, è stato crocifisso e abbandonato in mare. La crocifissione sembra essere la punizione riservata ai rei di stupro presso alcuni popoli del Pacifico, mentre la sequenza cita il film di pirati di Edward Ludwig "La strega rossa" , con John Wayne e Gail Russell. Il nome Corto deriva da Jimmy Lea, un personaggio di Sgt.Kirk soprannominato Corto, e anche da Kurtz, il protagonista di "Cuore di Tenebra", il romanzo di Joseph Conrad. Il cognome Maltese richiama il romanzo di Dashiell Hammett, "Il Falcone Maltese". L'anello all'orecchio sinistro sfoggiato da Corto Maltese è un segno tipico della marina mercantile, il resto dell'abbigliamento rimanda all'avventuriero irlandese americano O'Keefe, interpretato da Burt Lancaster nel film "Il Trono Nero".
  8. Pag.35, si presenta l'adolescente americana Pandora Groovesnoore, vera protagonista della storia. L'idea di far diventare Corto Maltese un protagonista viene all'autore soltanto nel 1970, quando cerca un personaggio da proporre sul mercato francese. Il termine ballata rimanda comunque ad una storia corale. Pandora deve il suo nome al mito greco del vaso di Pandora e ad una ragazza australiana conosciuta da Pratt, Pandora Grosvenor.
  9. Pag.41, rinviene Cain Groovesnore, il cugino inglese di Pandora; ricomparirà tenente dell'esercito inglese sul fronte francese, durante la Grande Guerra, nell'episodio "Burlesca e no tra zuydcoote e Bray-Dunes" nel ciclo di episodi ribattezzato "Celtiche".
  10. Pag.47, arriva il tenente di vascello di Lubecca Slutter che rappresenta, all'interno della vicenda, l'eroismo più puro, in opposizione al cinismo indolente e fatalista di Corto Maltese. Corto assisterà alla morte di un suo possibile parente nell'Africa orientale tedesca nel 1918, nell'episodio "Leopardi", contenuto nelle "Etiopiche".
  11. Pag.53, Corto parla di Pitcairn, l'isola degli ammuntinati nella Polinesia, dove si rifugiarono l'ufficiale Fletcher Christian e l'equipaggio del Bounty, protagonisti nel 1789 del più famoso ammutinamento della storia della marina britannica, episodio che ha ispirato un romanzo di Jules Verne del 1879, "I ribelli del Bounty", e tre film hollywoodiani con attori del calibro di Clark Gable, Marlon Brando e Mel Gibson.
  12. Pag.56-57, ecco sopraggiungere Tarao, adolescente Maori, altro protagonista della Ballata. Navigatore eccezionale, è ribattezzato Venerdì (come il personaggio del romanzo del 1719 dell'inglese Daniel Defoe "Robinson Crusoe") da Cain, di cui diventa grande amico. La sua fuga dall'isola Escondida è il preludio alla conclusione della vicenda. Si arruola nei Trooper del New Zeealand Mounted Rifles, che abbandona per imbarcarsi sul ketch di Corto e Rasputin. Non sapremo più nulla di lui, a parte la notizia della sua morte futura riportata nella lettera introduttiva. In un testo pubblicato su "Sgt. Kirk" n.40, del novembre 1974, ma risalente probabilmente al 1969, Hugo Pratt cita Tarao come protagonista di una vicenda legata al ritrovamento di alcune informazioni sul continente Mu. Si tratta del soggetto dell'episodio "Il segreto di Tristan Bantam", la storia con cui nel 1970 inizia la serializzazione delle avventure di Corto Maltese per il mercato francese, cui Hugo Pratt deve il suo successo mondiale. Evidentemente in un primo momento il Maori Tarao ne doveva essere il protagonista... la fortuna avrebbe arriso ugualmente al maestro di Malamocco?
  13. Pag.59, i temibili cannibali Senek della Nuova Pomerania si esprimono inaspettatamente in dialetto Veneziano, elemento conservato in tutte le edizioni della Ballata, salvo che in quella della Mondadori del 1982. Secondo Pratt i polinesiani avrebbero avuto una parlata dolce come quella dei veneziani.
  14. La vicenda da feuilleton del Monaco, raccontata a pag.63 da Tarao e a pag.125 dal figiano Cranio, ricorda l'origine de L'Uomo Mascherato (The Phantom, in lingua originale), fumetto statunitense d'avventura creato da Lee Falk nel 1936. Il monaco sarà citato dallo sceneggiatore Claudio Nizzi in due storie di Tex: nei n.333-335 ("La leggenda della vecchia missione") e nel Gigante 16 ("I predatori del deserto").
  15. Pag.76, tutti i personaggi di Pratt paiono molto colti. In particolare, Cain racconta la storia di "Moby Dick" a Tarao, che risponde citando l'episodio biblico di Giona e la Balena. Evidentemente sorpreso, Cain non può che tuffarsi, a pag.82, nella lettura di una copia in italiano della "Ballata del vecchio marinaio" del poeta inglese Coleridge, conservata misteriosamente nella biblioteca del sottomarino tedesco...
  16. Pag.90, apparizione di Sbrindolin, melanesiano dall'improbabile idioma e dagli indescrivibili travestimenti, destinato a succedere al Monaco come re dell'Escondida. Sbrindolin, nome d'arte di Hugo Pratt in Argentina nelle sue esibizioni come cantante, in dialetto veneziano significa volubile.
  17. Pag.188, Cain paragona Le Tre Sante Marie (la goletta con cui Corto Maltese arrivò all'Escondida) all'Argo, la nave compianta da Giasone nella "Medea" di Euripide. Il primo incontro di Corto Maltese con il Monaco sarà abbozzato da Pratt in uno story-board contenuto nel volume di viaggio del 1994 "Avevo un appuntamento".
  18. Pag.190, Corto parla del cabaret della Parda Flores a Buenos Aires (cfr. l'articolo "Corto e Pandora. La più bella tavola d'amore del fumetto"), dove è stato una prima volta nel 1905, insieme a Rasputin. Vi è ritornato nel 1908, e vi ricapiterà nel giugno del 1923 nella storia raccontata in "Y todo a media luz"
  19. Nel 1995 la casa editrice Einaudi pubblica la versione romanzata della "Ballata del Mare Salato", redatta dallo stesso Pratt. Il maestro di Malamocco ne approfitta per descrivere meglio le origini dei protagonisti, basandosi anche sulle sue storie posteriori al 1967. E' il caso di Rasputin e delle sue avventure giovanili insieme a Corto Maltese, e di personaggi secondari come Cranio e Taki Jap, cui viene dato più spessore. Pratt nel romanzo, che si apre con la mutilazione autoinferta da Corto Maltese ragazzino, si concede alcune piacevoli digressioni storiche navali. Una riguarda le vicende della Bussole e dell'Astrolabe, due fregate di 500t. capitanate da Jean François de la Perouse, naufragate nel 1788 a Vanikoro. Le altre sono riferite al destino della divisione tedesca di Von Speeke durante la Grande Guerra nel Pacifico e all'affondamento, l'8 dicembre del 1914, nelle Falkland, dell'intera flotta tedesca. Vi è poi l'inserimento di alcuni scene atte a colmare certe discrepanze temporali del fumetto, come la riparazione del cargo olandese, e l'eliminazione di alcuni dettagli umoristici come la distruzione da parte di Corto Maltese della capanna di Rasputin e il dialetto utilizzato dai Senek.
  20. Al termine della "ballata" Corto Maltese lascia l'Escondida insieme a Rasputin e a Tarao. Lo ritroveremo a Paramaribo, in Suriname, nel 1916 nell'episodio "Il Segreto di Tristam Bantam", contenuto nella "Suite Caribeana". Rivedremo Rasputin nelle Piccole Antille nel 1917, in "..E riparleremo di gentiluomini di fortuna", episodio di "Mare d'Oro". Di Pandora verremo a conoscenza del matrimonio nell'episodio "Burlesca e no tra zuydcoote e Bray-Dunes" nelle "Celtiche".
  21. Pag.28, nella lettera introduttiva R. Obregon Carranza fa un po' di confusione, definendo Slutter capitano di vascello per poi retrocederlo tenente. Non chiara poi la l'accenno alla nobiltà di Geremia, che a Hugo Pratt sia rimasto un personaggio nella penna?

03Trama

  1. Oceano Pacifico, primo novembre 1913, al largo delle isole Salomone il catamarano capitanato dal pirata russo Rasputin raccoglie a bordo i cugini Cain e Pandora Grovesnoore, rampolli della famiglia degli armatori di Sidney, scampati al naufragio della loro Goletta. Cain e Pandora
  2. Hugo Pratt, "Una ballata del mare salato", L'Espresso, p.73
  3. (c) 1967 Cong S.A. <img src="index2d91.html?14936&w=200" width="200" title="Cain e Pandora" alt="Cain e Pandora
  4. Hugo Pratt, "Una ballata del mare salato", L'Espresso, p.73
  5. (c) 1967 Cong S.A." border="0" class="standard">
  6. Rasputin, dopo aver recuperato il pirata Corto Maltese e aver assaltato un cargo olandese, si reca in Nuova Pomerania dove incontra il capitano Galland per accordarsi su come appoggiare la marina imperiale tedesca nell'imminente conflitto mondiale. I due ragazzi sono affidati a Corto Maltese, in attesa di richiedere un riscatto alla loro famiglie; il catamarano su cui si trovano fa però naufragio durante una tempesta e i tre sono catturati dagli indigeni Selnik, da cui riescono a scappare solo grazie all'aiuto del figiano Cranio e del giovane maori Tarao. Ricongiuntisi con Rasputin a bordo di un sottomarino tedesco comandato dal tenente Slutter, il gruppo arriva finalmente all'isola di Escondida, la patria del misterioso Monaco, il capo dei pirati. Il Monaco
  7. Hugo Pratt, "Una ballata del mare salato", L'Espresso, p.114
  8. (c) 1967 Cong S.A. <img src="index9741.html?14937&w=150" width="150" title="Il Monaco" alt="Il Monaco
  9. Hugo Pratt, "Una ballata del mare salato", L'Espresso, p.114
  10. (c) 1967 Cong S.A." border="0" class="standard">
  11. La presenza dei due Grovesnoore sembra scatenare nel Monaco angoscianti ricordi, che lo spingono, dopo aver ferito Corto Maltese, a partire con il sottomarino di Slutter per affondare i cargo degli alleati. Pandora, grazie all'aiuto di Tarao, riesce a scappare da Escondida e a raggiungere le isole inglesi. E' l'inizio della fine per l'Escondida: le forze alleate sbarcano sull'isola e solo il Monaco riesce a fuggire. Slutter s'immola in un ultimo atto d'inutile eroismo e fornisce a Corto Maltese la soluzione dell'enigma del Monaco, che si rivela essere un membro dei Grovesnoore impazzito. L'informazione permette a Corto Maltese di negoziare la propria libertà e quella di Rasputin con l'ammiragliato inglese.

04Guida alle edizioni

  1. Le edizioni della "Ballata", in ordine cronologico: - ad episodi sulla rivista "Sgt. Kirk" sul n.1 (07/1967), dal n.4 (10/67) al n.15 (9/68), dal n.17 (11/68) al n.20 (02/69). - Sul "Corriere dei Piccoli" dal 1971 al 1972, ad episodi, la storia è ridotta di alcune tavole. - Volume Mondadori cartonato, gennaio 1972 in b/n, nella collana "L'intrepida", con una ristampa del novembre 1973. - Riedizione del volume Mondadori, aprile 1975, con copertina morbida, nella collana "I grandi fumetti". - Volume Albatros 1977, cartonato di lusso con sovracoperta trasparente, prima versione a colori ad opera di Mariolina Pasqualini, senza le due tavole introduttive. - Volume Mondadori, maggio 1979, in b/n nella collana "I grandi fumetti Mondadori", copertina morbida, con cambio dell'articolo del titolo: "La Ballata del mare Salato" e illustrazioni a colori. - Volume Mondadori 1982, i polinesiani parlano in italiano e non in dialetto veneziano. - Volume Milano Libri/ Rizzoli, ottobre 1983. - Sul mensile "Corto Maltese", ad episodi, colori di Patrizia Zanotti, dal n.21 del giugno 1985 al n.29 del febbraio 1986. - Volume Rizzoli-Milano Libri a colori del 1991. - Edizione mignon Lo Scarabeo/Ivaldi del 1995. - Decimo titolo della collana "Tascabilizard", della Lizard, 1998, versione reimpaginata da 165 a 246 pagine. - Volume Lizard, 1999, ricca edizione a colori, cartonata con sovracoperta. - "I Classici del Fumetto" di Repubblica, n.1 Corto Maltese, 2003, versione pocket con modifiche e tagli. - Gruppo editoriale l'Espresso, n.1 nella collana "Corto Maltese", 2006. - Edizione gigante della Lizard, 2007, il formato 32X41 è quello originale delle tavole.
  2. Corto e Pandora la più bella tavola d'amore del fumetto
  3. Corto Maltese, dal fumetto all'animazione il marinaio esplora i mari delle onde televisive con una serie a cartoni animati
  4. Corto Maltese il romantico marinaio creato da Hugo Pratt nel 1967

05Dal database uBC

la prima storia di Corto Maltese

06Tavole

Sgt. Kirk N.1 (luglio 1967) · la copertina del primo numero della rivista · (c) 1967 Ivaldi
Cain e Pandora · Hugo Pratt, "Una ballata del mare salato", L'Espresso, p.73 · (c) 1967 Cong S.A.
Corto Maltese: un personaggio secondario · Tratto da Hugo PRATT, "All'ombra di Corto", p.59 · (c) 1992 Rizzoli-Milano Libri
Il Monaco · Hugo Pratt, "Una ballata del mare salato", L'Espresso, p.114 · (c) 1967 Cong S.A.
Corto Maltese: un personaggio secondario · Tratto da Hugo PRATT, "All'ombra di Corto", p.59 · (c) 1992 Rizzoli-Milano Libri
Sgt. Kirk N.1 (luglio 1967) · la copertina del primo numero della rivista · (c) 1967 Ivaldi
Cain e Pandora · Hugo Pratt, "Una ballata del mare salato", L'Espresso, p.73 · (c) 1967 Cong S.A.
Il Monaco · Hugo Pratt, "Una ballata del mare salato", L'Espresso, p.114 · (c) 1967 Cong S.A.