: Scheda dell’alboValerian · 8FR-VAL-8
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Valerian · 8

Les héros de l'équinoxe

Uscita
gennaio 1978
Testi (soggetto e sceneg.)
Pierre Christin
Disegni (matite e chine)
Jean-Claude Mézières
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Il popolo di Simlane è sterile e pertanto ad ogni equinozio invia degli eroi su Filene, l'isola dei bambini, perché almeno uno di loro riesca in un'impresa e diventi padre - non sanno bene come - di tutta una nuova generazione. Ma è passato troppo tempo da quando l'impresa è riuscita e ora a Simlane sono troppo vecchi per tentare di nuovo e così chiamano degli eroi da altri mondi: tre personaggi molto caratteristici e Valérian... L'investitura La città principale (forse la sola) di Simlane Gli eroi partono verso l'avventura Irmgaal illustra la sua utopia Laureline va a recuperare Valérian La nuova generazione di bambini

02Note e citazioni

  1. I tre eroi che "accompagnano" Valérian ritorneranno in un albo successivo "Per tempi incerti" (n.18); anche in quell'occasione saranno chiamati a formare una nuova generazione
  2. L'elemento politico, così come la satira sociale, ricorre in questo albo come in tutta la serie: altre volte è forse meno evidente ma esso compone in ogni caso la cifra stilistica di tutta la saga
  3. L' albo è anche una anche una parodia del fumetto di supereroi. Valérian e i tre idioti (gli eroi) vengono apostrofati in una vignetta come "I fantastici quattro"
  4. Per una volta è Laureline che viene in soccorso di Valérian: lei che si è lamentata tutte le volte in cui è successo il contrario accusando persino gli autori di sessismo. Anzi Valérian si ritrova miniaturizzato come era successo a Laureline salvata da lui nel primo albo della serie regolare
  5. Quando c'è da presentarsi i tre idioti si presentano sempre nel medesimo ordine contribuendo ad accrescere il ridicolo delle scene

03La frase

La morale della favola
Madre suprema: Perchè a modo tuo sei stato altrettanto coraggioso degli altri. Ma soprattutto perchè hai lasciato aperto l'avvenire di Simlana... Non mi piacciono quelli che pretendono di mettere il futuro in camere di cui sono i soli ad avere le chiavi
Madre suprema: Simlana ha bisogno di bambini allegri che provino piacere a vivere per se stessi, e non di superficiali come quelli che facevano i gradassi con i turisti... Grazie a te questo mondo ricostruirà la sua città e la tingerà di colori allegri come quelli delle tue strane visioni, spero. E tu ti unirai agli antichi eroi di Simlana, nei gas preziosi dell'infinita vitalità... Tavola 41b