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Nato a Frascati il 29 giugno 1983, Gabriele Rubini, intraprende sin da giovane la carriera rugbystica esordendo a Parma in Super10 (la Serie A del rugby) a soli diciannove anni, carriera interrotta nel 2011 a causa di un grave infortunio al ginocchio.
Da sempre, coltiva una grande passione per la cucina tanto da conseguire nel 2010 il diploma internazionale di cucina italiana all’ALMA di Gualtiero Marchesi. Oggi, noto a tutti come Chef Rubio, conduce un programma televisivo di successo, Unti e Bisunti, dedicato allo street food, andato in onda per la prima volta lo scorso anno su DMAX, canale 52 del digitale terrestre.
In giro per la rete
Chef Rubio: Facebook
Giuseppe Di Bernardo: il blog
Diego Cajelli: il blog
Enza Fontana: facebook
Unti e Bisunti: DMAX
In attesa della seconda serie, in onda sempre dal 21 aprile, girata proprio in questi giorni in giro per tutta Italia, il prossimo 10 aprile Rubio sarà protagonista del graphic novel a fumetti "Chef Rubio: food fighter", edito dalle Edizioni Star Comics.
Le 144 pagine in bianco & nero di spy-story tra i fornelli (formato bonelli), nascono da un'idea di Giuseppe Di Bernardo e sono state scritte da Diego Cajelli (Napoleone, Zagor, Dampyr, LeStorie, Milano Criminale, Long Wei...) e disegnate da Enza Fontana (John Doe, Jonathan Steele, Rourke, Law).
Coinvolto nella realizzazione dell'albo anche Giuseppe Lo Bocchiaro (Rostagno. Prove tecniche per un mondo migliore, La marcia di Pio, la rivista Mamma!) che ha illustrato quattro ricette scelte personalmente da Chef Rubio, e Andrea Meloni (Davvero), autore della cover.
Chef Rubio: food fighter
soggetto e sceneg.: Diego Cajelli
disegni: Enza Fontana
disegni ricette: Giuseppe Lo Bocchiaro
copertina: Andrea Meloni
“Prendere uno chef pluristellato: Frédéric Maynard, e farlo sparire. Aggiungere dei mercenari che si fanno chiamare con le sigle dei polifosfati. Agitare. Aggiungere una dose abbondante di squatter, conosciuti come: "Il Quinto Quarto". Fare rosolare il tutto in una padella prodotta dalla Qaz Food Corporation, nota multinazionale alimentare. Chiudere le trattorie di Tommy Veleno, Il Puzza, e Il Lurido. Arrendersi alla soia, alle cappesante e ai funghi shitake. Aspettare l’arrivo di Chef Rubio. Sfornare. Servire a Penelope, per una cena a lume di candela.”
Oltre ad aver intervistato Chef Rubio, che ringraziamo per la disponibilità nonostante fosse impegnatissimo nelle riprese della seconda stagione di Unti e Bisunti, abbiamo "importunato" anche Giuseppe Di Bernardo, Diego Cajelli ed Enza Fontana che, di seguito, ci daranno modo di addentrarci nel backstage del graphic novel.
Non prima di aver ringraziato "anche" gli autori intervistati per la disponibilità mostrata, vi ricordiamo di cliccare sulle immagini per vederle ingrandite.
disegni di Andrea Meloni
(c) 2014 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard">
Giuseppe Di Bernardo
Come e quando nasce l'idea di realizzare un fumetto con protagonista un personaggio esistente del mondo della cucina?
“Oltre che un personaggio del mondo della cucina, Rubio è un volto emergente, ma già molto amato della TV. Nturalmente non tutti i personaggi televisivi sono adatti ad una trasposizione a fumetti, ma il suo personaggio sembrava nato prima sulle pagine di un fumetto, tanto era ben caratterizzato. Eccessivo al punto giusto.
Il colpo di fulmine l'ho avuto guardando una delle prime puntate di Unti e bisunti il fortunato programma in onda su DMAX. Mi sono sorpreso a pensare che lo chef protagonista della trasmissione fosse davvero un personaggio da fumetto, un cuoco di tarantiniana memoria.
Così l'ho contattato chiedendogli se gli sarebbe piaciuto vedersi protagonista di una avventura a fumetti. Gabriele, questo il nome all'anagrafe di Rubio, si è detto lusingato e che da sempre era un lettore di Dylan Dog. A quel punto ho scritto una piccola proposta e l'ho sottoposta alla Star Comics. L'idea è piaciuta e abbiamo iniziato a lavorarci.”
Carbonelli & Seganti
(c) 2014 aventi diritto" border="0" class="standard">
E' già nata come graphic novel o si è partiti dall'idea di una possibile serie/miniserie
“La nuova politica editoriale della Star Comics è realizzare degli albi one shot di 144 pagine. Purtroppo la formula delle miniserie, che è stata per anni una peculiarità della casa editrice perugina è stata momentaneamente sospesa, quindi Food Fighter è nato per essere un volume singolo.”
Giulio Di Mauro
(c) 2014 aventi diritto" border="0" class="standard">
La storia nasce già "cucita" intorno alla figura di Chef Rubio o è stato un passaggio successivo?
“Io credo che in generale, le storie che colpiscono maggiormente il pubblico, siano quelle che nascono intorno ad un personaggio forte. In questo caso il personaggio c'era già e, intorno a lui, l'abilissimo Diego Cajelli ha tessuto la trama di una storia divertente ma anche di critica sociale.”
SCstile
(c) 2014 aventi diritto" border="0" class="standard">
Quando entra in campo il team di autori (Cajelli e Fontana) chiamato a realizzare il graphic novel?
“Nella mia testa, l'unico che avrebbe potuto raccontare una storia che avesse Rubio come protagonista era Diego Cajelli, autore che stimo tantissimo e che, tra l'altro, s'intende pure di cucina. L'ho chiamato e gli ho chiesto se gli sarebbe piaciuto scrivere di Rubio. Lui mi ha risposto "subito!" e che stava giusto preparando un pezzo per il suo seguitissimo blog.
Per i disegni abbiamo fatto un piccolo casting tra Enza Fontana, Paolo Antiga ed Eduardo Mello, tutti bravissimi, ma alla fine la scelta è caduta sul tratto di Enza, che sta facendo delle tavole splendide.
La copertina è affidata all'immenso Andrea Meloni, vero chef stellato del colore.”
SCstile
(c) 2014 aventi diritto" border="0" class="standard">
Nel futuro potrebbero esserci nuove avventure di Chef Rubio o nuove graphic novel targate Star Comics?
“Sì, come ti dicevo la casa editrice con la stella intende dare alle stampe nuove graphic novel. Per adesso, però, non c'è nulla di definitivo e non posso anticiparvi niente. Se ci sarà un seguito per Chef Rubio? In questo momento non è previsto e mi guardo bene da lasciarvi intendere qualcosa, altrimenti, come nel caso delle Suore Ninja, qualcuno potrebbe dire che "siccome non continua allora è stato un fallimento". Purtroppo, o fortunatamente, la realtà è soggettiva e ognuno la vede a suo modo. Ognuno vede quel che vuol vedere.”
Chef Rubio
Da rugbista a personaggio dei fumetti, "passando" da cuoco, ma chi è "realmente" Chef Rubio?
Figlio di un mondo ancora tutto da scoprire e che non finirà mai di sorprenderlo. Sono una persona curiosa e sempre in progress, non mi piacciono definizioni e categorie assolute. Vivo le mie passioni fino in fondo per conoscerne le molteplici declinazioni e lasciarmi trascinare in nuove esperienze di vita.Ho fatto il rugbista per diciotto anni, una volta lasciato l'agonismo mi è stata data la possibilità di raccontare la mia esperienza in TV su DMAX, al fianco di autorevoli personaggi di questo sport. Ho cercato di strutturare la mia passione per la cucina studiando all'Alma di Gualtiero Marchesi, dove mi sono diplomato.
Lo considero un punto di partenza per l'incessante e ostinata ricerca dell'eccellenza, un moto perpetuo, ogni giorno ci si può superare.
SCstile
(c) 2014 aventi diritto" border="0" class="standard">Siamo in cucina e dobbiamo replicare il nostro graphic novel... quale sarebbe la sua ricetta?
Ne ho proposte quattro all'interno di Chef Rubio: food fighter, diversamente dalla storia, le ricette sono state disegnate da Giuseppe Lo Bocchiaro. Chi legge la storia potrà conoscerle e sperimentarle.disegni di Enza Fontana
(c) 2014 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Giuseppe Lo Bocchiaro
(c) 2014 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard">disegni di Giuseppe Lo Bocchiaro
(c) 2014 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Giuseppe Lo Bocchiaro
(c) 2014 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard">Quanto di te c'è nel protagonista del graphic novel?
“Un bel po'. Sono un appasionato di grafich novel e fumetti. Ho partecipato con piacere in sede di ideazione del personaggio e dei contenuti che mi sarebbe piaciuto venissero espressi. Poi ci ha pensato la squadra d'autori a realizzarlo magistralmente.”
Hai partecipato attivamente alla stesura del soggetto della storia?
“Ho dato l'input iniziale poi ci hanno pensato i professionisti a stendere trama e snodi. Ho corretto quando possibile i contenuti di mia competenza.”
(c) 2014 aventi diritto" border="0" class="standard">
Hai seguito da vicino la lavorazione del graphic novel (dal soggetto alle tavole complete, passando per la sceneggiatura)?
“Sono stato sempre impegnato con le produzioni tv per il Sei Nazioni e con la prossima edizione di Unti e Bisunti2.
Nel mio piccolo, però, ho collaborato con il team di Star Comics confrontandomi con loro quanto più ho potuto. Hanno realizzato davvero un ottimo lavoro.”
Diego Cajelli
Come e quando sei stato chiamato in causa per la realizzazione del graphic novel?
“Ho un pessimo rapporto con il calendario e le agende, per cui non mi ricordo nemmeno che mese era!
Di Bernardo mi ha chiamato dopo che aveva già fatto i primi avvicinamenti preliminari con Chef Rubio e il suo entourage.
Mi chiamò, mi spiegò quello che aveva in mente e io accettai la sua proposta con grande entusiasmo!”
disegni di Enza Fontana
(c) 2014 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard">Descrivici come si è svolto il tuo lavoro di trasposizione dal soggetto alla sceneggiatura. Chef Rubio è stata parte attiva nel lavoro di stesura della storia?
“Chef Rubio ha "chiesto" alcune cose... Tipo il potere di smascherare le bugie con l'olfatto, o la presenza di personaggi femminili dal carattere forte.
Il soggetto lo ideato partendo dal presupposto di inserire lui all'interno di una storia di genere, una spy story dai toni ironici, pulp, con qualche strizzatina d'occhio, per mood e atmosfere a Zoolander e Hudson Hawk.
Volevo fare una storia sul cibo, e chi meglio di uno chef come protagonista poteva essere il veicolo per raccontare quella storia?”
disegni di Enza Fontana
(c) 2014 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard">Quali difficoltà (se ci sono state) hai dovuto superare nel costruire una storia avventurosa, calzandola su un personaggio esistente che, tra l'altro, svolge un lavoro "apparentemente" poco avventuroso?
“Il cibo, se viene concepito in un certo modo, è una grandissima avventura. L'alimentazione, il cucinare, la ricerca degli ingredienti, i modi di intendere e concepire la cucina sono argomenti estremamente avventurosi anche senza collocarli in un plot di genere.
Penso ad Anthony Bourdain, da Kitchen Confidential a No Reservation, narrazioni avventurosissime, scritte in modo eccelso, che hanno il cibo e la cucina come nucleo fondamentale.”
disegni di Enza Fontana
(c) 2014 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard">Quanta "libertà" d'azione hai concesso alla disegnatrice?
“Mi sono trovato benissimo a lavorare con Enza. La sceneggiatura era abbastanza aperta, ma lo sai, io non sono uno sceneggiatore ferreo, quello che conta per me è raccontare bene una bella storia. Il fumetto finito deve essere il frutto dell'unione delle competenze di due persone.
Quindi, una delle due parti non deve prevalicare l'altra, ma devono agire in equilibrio. Con Enza è stato cosi e ne sono felicissimo!”
Enza Fontana
Come e quando sei stato chiamato in causa per la realizzazione della graphic novel?
“La scorsa estate Giuseppe Di Bernardo mi ha chiesto se ero interessata a fare un provino per questo progetto, ho accettato subito perchè conoscevo il programma tv Unti e bisunti, e lo trovavo molto divertente.
A fine estate, mentre ero in spiaggia, mi hanno informata che ero stata scelta, ero felicissima, e lo sono stata ancora di più quando seppi che a scriverlo era Cajelli, erano anni che volevo lavorare con lui.”
disegni di Enza Fontana
(c) 2014 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard">Descrivici come si è svolto il tuo lavoro di trasposizione dalla sceneggiatura alla tavola definitiva. Chef Rubio è stata parte attiva nel lavoro di realizzazione delle tavole?
“Ho usato il mio solito metodo di lavoro, la sceneggiatura di Diego era molto chiara e lui disponibile a spiegarmi certe cose se necessario. Ovviamente mi sono documentata su Rubio personaggio, ho riguardato gli episodi del programma, e imparato a memoria tutti i suoi numerosi tatuaggi.
In più Rubio ha partecipato attivamente, perchè Giuseppe in tempo reale gli girava le mie tavole, e sapere che le mie tavole gli piacevano mi entusiasmava.”
disegni di Enza Fontana
(c) 2014 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard">Quali difficoltà (se ci sono state) hai dovuto superare nel costruire una storia avventurosa, calzandola su un personaggio esistente che, tra l'altro, svolge un lavoro "apparentemente" poco avventuroso?
“E' stato Diego che con la sua sceneggiatura mi ha convinta che era possibile: e poi comunque negli episodi di Unti e bisunti, l'atmosfera dell'ironia e della sfida è presente, per cui non mi è mai sembrata una forzatura, anzi.”
disegni di Enza Fontana
(c) 2014 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard">Quanta "libertà" d'azione ti sei presa rispetto alla sceneggiatura di Cajelli?
“Diego non è uno sceneggiatore rigido, è preciso nelle descrizioni delle scene e delle inquadrature, ma è aperto ai cambiamenti se questi possono arricchire il lavoro.”
Chef Rubio: food fighter
144pp, 16x21 cm, bianco e nero
brossurato con bandelle - € 6,00
Edizioni Star Comics
