Con le storie contenute nei numeri dal 7 all’11, di cui pubblichiamo le schede, la miniserie bonelliana Cassidy, creata e sceneggiata interamente da Pasquale Ruju, terminata lo scorso ottobre, raggiunge e oltrepassa la metà del suo percorso, permettendo al lettore di conoscere maggiormente il protagonista, il rapinatore Raymond Cassidy, e il suo oscuro passato.
Si tratta di avventure piene d’azione, con intrecci lineari, cui Ruju associa una ferrea continuity.
Nel n.7, Patto criminale, disegnato da Elisabetta Barletta, Cassidy raggiunge i suoi complici, Ace e Juan, a San Francisco, solo per scoprire che Ace è stato rapito da mafiosi alleati del suo vecchio nemico Jack Reggia, in cerca di vendetta. Per liberarlo Cassidy deve rubare un carico di diamanti alle Triadi Cinesi, mentre anche l’F.B.I. è sulle sue tracce.
Nel numero seguente, il n.8, Il gioco della vendetta, disegnato da Fabio Valdambrini, c’è la conclusione dell’avventura a San Francisco, con Cassidy che riesce a salvare la vita del suo complice, e con la presentazione del suo acerrimo avversario, il senatore californiano Malcom Howlag.
Nel n.9, Verso sud, illustrato da Davide Furnò e Paolo Armitano, Cassidy e i suoi due complici organizzano l’evasione del loro vecchio commilitone, Lazaro, detenuto in Messico, avventura che dà l’avvio ad una serie di flashback ambientati durante la guerra del Vietnam, dove i quattro si sono conosciuti.
Nel n.10, La storia di "Lazaro", con i disegni di Luigi Siniscalchi, il vecchio compagno d’arme, Lazaro, coinvolge Cassidy e i suoi accoliti nel recupero del bottino di una vecchia rapina, nel panorama dei tropici messicani.
Nel n.11, Un bacio e una pistola, per i disegni di Luigi Cavenago, si assiste alla conclusione dell’avventura messicana, con risvolti insospettabilmente romantici, ma che sfociano nel consueto realismo delle avventure di Raymond Cassidy.










